Tornano le preoccupazioni sulla vernice degli iPhone 18 Pro, e il motivo affonda le radici in qualcosa che gli utenti hanno già visto con la generazione precedente. Il passaggio all’alluminio per la scocca, introdotto sugli iPhone 17 Pro, non è stato esattamente una transizione senza intoppi. Da un lato c’è un vantaggio concreto, perché questo materiale disperde il calore meglio del titanio. Dall’altro, però, paga lo scotto di una resistenza inferiore, e questo si traduce in dispositivi più esposti ad ammaccature e graffi.
Ma il problema non si è fermato alla robustezza. Fin dalle prime settimane di vita degli iPhone 17 Pro sono arrivate parecchie segnalazioni, soprattutto da chi aveva puntato sul colore Cosmic Orange, una delle tinte più apprezzate della gamma. Il guaio? Diversi telefoni tendevano a scolorirsi, passando da un arancione pieno a una sfumatura quasi rosa. Un fenomeno fastidioso, che ha lasciato l’amaro in bocca a chi aveva scelto proprio quella variante.
Cosa cambia con i prossimi modelli
Le informazioni circolate finora dipingono un quadro abbastanza chiaro: gli iPhone 18 Pro saranno molto simili agli attuali iPhone 17 Pro, sia nel design sia nei materiali. Questo significa che anche la nuova generazione manterrà la scocca in lega di alluminio. La speranza, ovviamente, è che nel frattempo Apple abbia messo a punto qualche accorgimento per rendere le colorazioni meno soggette all’usura. Peccato che le prime indicazioni vadano in tutt’altra direzione.
A spegnere gli entusiasmi è stato un noto leaker cinese, Fixed Focus Digital, che oltre a confermare la struttura in alluminio per iPhone 18 Pro e Pro Max ha aggiunto un dettaglio non proprio rassicurante. Secondo la sua ricostruzione, i nuovi modelli potrebbero soffrire degli stessi difetti legati alla colorazione che hanno caratterizzato i dispositivi attuali. In altre parole, il rischio che la vernice tenda a sbiadire o cambiare tonalità nel tempo resterebbe sul tavolo anche per la prossima generazione.
Per chi ci tiene a un telefono che mantenga il suo aspetto originale anche dopo mesi di utilizzo, si tratta di una notizia che pesa. Le colorazioni vivaci sono spesso uno dei punti di forza dei melafonini di fascia alta, e vederle perdere brillantezza dopo poche settimane non è certo il massimo. Va detto, comunque, che parliamo di indiscrezioni e che fino all’uscita ufficiale degli iPhone 18 Pro nulla è scolpito nella pietra. Apple ha tutto il tempo per intervenire e correggere il tiro, se davvero il problema verrà preso in considerazione.
Resta il fatto che l’azienda di Cupertino, con il passaggio dal titanio all’alluminio, sembra aver aperto un fronte che ancora fatica a chiudere. La scelta del materiale ha portato benefici dal punto di vista termico, ma ha anche introdotto qualche grattacapo che gli utenti non avevano messo in conto. E se i rumor dovessero rivelarsi fondati, chi sceglierà gli iPhone 18 Pro nelle tinte più accese farebbe bene a tenere d’occhio l’evoluzione del colore nel tempo.