Non è più il tempo delle voci vaghe per iPhone 18 Pro, perché dalla Cina arrivano segnali abbastanza chiari che la macchina produttiva legata ad Apple si è già messa in moto sul serio. E quando succede questo, di solito, vuol dire che il lancio dei nuovi melafonini non è poi così lontano.
A muovere le acque c’è Foxconn, che starebbe vivendo quel periodo tipico che precede le grandi uscite della casa di Cupertino. Negli stabilimenti, stando alle indicazioni, sarebbero cresciuti stipendi orari, bonus e incentivi vari destinati ai lavoratori. Non è un dettaglio da poco, perché una situazione del genere combacia quasi sempre con la preparazione delle scorte in vista del debutto dei nuovi dispositivi. Tradotto in parole semplici, iPhone 18 Pro sarebbe ormai entrato nella fase in cui la produzione viene spinta verso l’alto.
Cosa cambia rispetto a iPhone 17 Pro
Tra le novità che potrebbero saltare all’occhio più in fretta c’è quella che riguarda la Dynamic Island. Apple starebbe lavorando per ridurne parecchio le dimensioni sui nuovi modelli. Le fonti parlano di un passaggio da circa 20,76 mm a 13,49 mm, un taglio niente male. Per chi usa spesso il telefono in orizzontale, magari per guardare un film, una serie o per giocare, la differenza potrebbe farsi sentire davvero. La porzione occupata da fotocamera e sensori diventerebbe meno ingombrante, e per un’esperienza a schermo pieno conta.
Il resto, al momento, resta sul piano delle indicazioni che filtrano dagli stabilimenti. Ma l’accelerazione produttiva racconta comunque qualcosa. Quando Foxconn comincia a rivedere paghe e incentivi, la tabella di marcia è già impostata e i pezzi cominciano a comporsi.