Sembra che questa volta, in confronto agli altri dispositivi, Apple abbia già fatto passi da gigante per quanto riguarda la produzione dei prossimi iPhone 18. I primi test di produzione sarebbero ormai alle porte, almeno secondo quanto testimoniato dalle ultime voci trapelate sul web.
Le informazioni arrivano da un leaker attivo su Weibo, secondo cui i partner produttivi di Apple inizieranno le prime prove di assemblaggio nei primi giorni di gennaio. Tutti i modelli della gamma dovrebbero essere coinvolti in rapida successione, mentre la produzione di massa vera e propria sarebbe prevista poco prima del Capodanno cinese, quindi intorno alla metà di febbraio.
Si tratta di una tempistica piuttosto atipica. Tradizionalmente, Apple avvia questa fase in primavera, lasciando intendere che qualcosa nella pianificazione potrebbe essere cambiato, o che l’azienda voglia semplicemente ridurre i margini di rischio in vista del lancio.
Linee pronte per i modelli Pro
Dando sempre ascolto alla fonte in questione, le linee di produzione dei modelli Pro sarebbero già pronte e non dovrebbero introdurre stravolgimenti evidenti dal punto di vista estetico rispetto agli attuali iPhone. Questo dettaglio contrasta con alcune voci circolate nei mesi scorsi, che parlavano di un cambiamento più marcato nel design.
Resta aperta la questione del Face ID sotto al display, una tecnologia di cui si discute da tempo. Se confermata, renderebbe superflua la Dynamic Island, aprendo la strada a un foro singolo nel pannello. Apple, stando ai rumor, starebbe valutando una posizione decentrata verso sinistra, una scelta che si discosterebbe dagli standard ormai diffusi nel mondo Android.
Un possibile anticipo sul lancio
L’anticipo dei test di produzione porta inevitabilmente a una domanda: Apple sta pensando di anticipare il lancio degli iPhone 18 rispetto alla classica finestra autunnale tra settembre e ottobre. È una strategia che diversi produttori Android stanno già seguendo, anche grazie a cambiamenti nella filiera software e hardware, con Google e i chip Snapdragonsempre più presenti nella seconda metà dell’anno.
Un’uscita estiva degli iPhone, però, non appare priva di rischi. Potrebbe servire più che altro a contrastare prodotti come i pieghevoli di Samsung, soprattutto considerando che proprio nei prossimi anni Apple dovrebbe presentare il suo primo iPhone pieghevole.
Resta anche l’ipotesi più semplice: la fonte potrebbe aver sovrastimato le tempistiche. I prossimi mesi chiariranno se Apple sta davvero preparando un cambio di passo o se si tratta solo di test anticipati senza conseguenze sul calendario di lancio.