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Per vedere iPhone 18 nella sua versione standard bisognerà probabilmente aspettare fino a marzo 2027, ma sul modello base circolano già le prime indiscrezioni interessanti. Apple ha deciso di presentare in questa stagione soltanto tre dispositivi, cioè iPhone 18 Pro Max, iPhone 18 Pro e il nuovo iPhone Duo, rimandando a un secondo momento l’arrivo del telefono più accessibile della gamma. Nel frattempo un leaker cinese ha anticipato due novità capaci di convincere chi aspettava proprio questo modello: un chip a 2 nanometri e una batteria più generosa.
A diffondere le informazioni è stato Digital Chat Station, uno dei nomi più attivi quando si parla di indiscrezioni sul mondo Apple, che ha pubblicato i dettagli su Weibo. I due aggiornamenti riguardano il processore e l’autonomia e, a quanto pare, si ispirano direttamente a ciò che l’azienda ha già portato sui suoi modelli Pro. Una scelta che avvicina parecchio il telefono più economico ai fratelli maggiori, almeno sotto la scocca.
Il salto al chip A20 a 2 nanometri
La novità più rilevante riguarda il cuore dello smartphone. iPhone 18 dovrebbe montare un processore A20 realizzato da TSMC con processo produttivo a 2 nm, lo stesso nodo scelto per le versioni Pro. Non sarà una copia esatta dell’A20 Pro destinato alla fascia alta, sia chiaro, ma il passaggio resta tutt’altro che banale.
Il motivo è piuttosto semplice da spiegare. Un chip più piccolo consuma meno energia e può offrire più potenza, e quando si passa da un nodo produttivo a uno più avanzato i guadagni in termini di prestazioni e durata tendono a essere superiori a quelli di un normale aggiornamento. Non si tratta quindi della solita evoluzione annuale fatta di piccoli ritocchi.
Anche sul fronte dell’autonomia il leaker conferma un miglioramento, in linea con la tendenza già osservata su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Per ora però mancano i numeri e non è dato sapere di quanto crescerà concretamente la capacità dell’accumulatore.
Se queste indiscrezioni troveranno conferma, iPhone 18 base potrebbe rivelarsi l’aggiornamento più sostanzioso degli ultimi anni per chi non vuole spendere cifre da Pro. Processore di nuova generazione e batteria più capiente sono esattamente le due cose che chi sceglie il modello d’ingresso della gamma chiede da tempo.
Dynamic Island invariata e prezzo in salita
Non tutto ciò che è arrivato sulla fascia alta finirà anche sul telefono più accessibile. Il Dynamic Island ridotto, la versione più compatta introdotta sui Pro, resterà un’esclusiva dei modelli più costosi. iPhone 18 conserverà infatti la soluzione attuale, più grande e ingombrante.
Poi c’è la questione del prezzo, forse quella che interessa di più a chi sta già facendo due conti. Digital Chat Station ipotizza un aumento rispetto a iPhone 17, pur ammettendo apertamente che su questo punto si muove nel campo delle speculazioni e non delle certezze.
Fonte: TecnoAndroid


