Il prossimo iPad mini con schermo OLED sembra ormai a un passo dal debutto, e i rumori più recenti raccontano di un aggiornamento che potrebbe arrivare già nella seconda metà del 2026. Apple lavora da tempo al successore di iPad mini 7, uscito oltre venti mesi fa, e le anticipazioni parlano di un salto generazionale che tocca processore, display e perfino il modo in cui il tablet gestisce il suono. Vale la pena fare ordine, perché di carne al fuoco ce n’è parecchia.
Processore e display, ecco cosa cambia
Partiamo dal cuore. Apple starebbe sviluppando una nuova versione di iPad mini, nome in codice J510/J511, con il chip A19 Pro, almeno secondo informazioni emerse da codice condiviso per errore lo scorso agosto. L’A19 Pro ha debuttato su iPhone Air e sui modelli iPhone 17 Pro. Questi ultimi montano la versione più potente, con CPU e GPU a 6 core, mentre iPhone Air si affida a una variante intermedia con un core GPU in meno. Se il leak è corretto, iPad mini 8 dovrebbe ereditare proprio la versione di fascia media vista su iPhone Air.
Il chip è costruito su un processo a 3 nanometri N3P aggiornato, con un Neural Engine a 16 core, dynamic caching di nuova generazione e una GPU dall’architettura rivista che, secondo Apple, offre fino a 3 volte la potenza di calcolo grafica rispetto alla generazione precedente. Non è del tutto escluso che Apple opti invece per l’A20 Pro, ipotesi avanzata da un tipster dopo l’analisi di un kernel debug kit di macOS. iPhone 18 Pro dovrebbe usare proprio l’A20 Pro, prodotto con il processo a 2 nanometri di TSMC.
Sul fronte schermo, il passaggio da LCD a OLED è ormai dato per assodato. Mark Gurman di Bloomberg indica iPad mini come il prossimo dispositivo Apple a fare il salto, e una fonte cinese vicina alla catena di fornitura parla di un pannello OLED firmato Samsung in valutazione. Resta il dubbio sulla frequenza di aggiornamento, ma visto che il nuovo iPhone 17 base monta già un pannello ProMotion a 120Hz, sarebbe logico aspettarsi lo stesso qui. C’è poi chi sostiene che la diagonale possa crescere da 8,3 a 8,7 pollici. Attenzione però a un dettaglio tecnico: a differenza di iPad Pro, che usa pannelli a doppio stack, iPad mini potrebbe adottare un singolo strato LTPS, quindi un po’ meno luminoso.
Resistenza all’acqua, data e prezzo
Una delle novità più curiose riguarda il design del telaio. Sempre secondo Gurman, Apple punterebbe a rendere iPad mini 8 più resistente all’acqua, avvicinandolo agli standard di iPhone. Il trucco starebbe in un nuovo sistema di altoparlanti basato sulle vibrazioni, capace di eliminare i classici fori per il suono. Meno aperture significa meno punti d’ingresso per acqua e polvere. I modelli attuali non hanno alcuna certificazione IP ufficiale, ma il prossimo potrebbe diventare il primo della gamma con una protezione certificata. L’idea non è nuova: un brevetto del 2014 descriveva già un sistema acustico che fa vibrare superfici piatte trasformandole in diaffragmi.
Sulla data di uscita i pareri divergono. La società di ricerca Omdia parla del 2027, mentre fonti coreane e Bloomberg puntano sul 2026. Il leaker Instant Digital colloca il lancio nella seconda metà del 2026, ipotesi che resta la più probabile.