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La quinta beta di iOS 27 non porta stravolgimenti sotto il cofano, ma continua il lavoro di rifinitura sull’aspetto grafico del sistema, con una serie di icone ridisegnate che coinvolgono Safari, l’app Siri, Impostazioni, Remote, App Store e Anteprima. Apple sta insomma sistemando i dettagli, uno alla volta, seguendo la direzione estetica scelta con Liquid Glass.
Chi ha installato la beta se ne accorge subito guardando la schermata Home. L’icona di Safari ha un blu più acceso rispetto a prima, con le linee della bussola più definite e le frecce disegnate in modo più preciso. Un ritocco che sulla carta sembra minimo, ma che cambia parecchio la percezione dell’icona quando è affiancata alle altre.
Cosa cambia nelle icone di iOS 27
L’intervento più curioso riguarda Siri. La nuova icona ricorda molto da vicino la bolla che compare a schermo quando l’assistente viene attivato, quindi c’è una coerenza visiva maggiore tra l’app e ciò che l’utente vede realmente durante l’uso. Una scelta logica, considerando che negli ultimi anni l’identità grafica di Siri è cambiata più volte.
App Store punta invece sulla trasparenza. L’icona è più traslucida e questo permette di distinguere meglio le singole linee che compongono la lettera A, che resta il simbolo storico dello store. Stessa filosofia per Impostazioni, dove l’effetto vetro è stato spinto un po’ più in là rispetto alla versione precedente.
Il cambiamento più radicale tocca Anteprima, l’app che gestisce la visualizzazione dei documenti e delle immagini. Qui non si parla di ritocco ma di icona completamente diversa, con una lente d’ingrandimento appoggiata su uno sfondo colorato. Chi era abituato al vecchio look farà probabilmente un doppio controllo prima di riconoscerla.
Anche Remote ha ricevuto attenzioni. L’icona guadagna dettagli e soprattutto cambia lo sfondo, che passa dal nero al grigio. Piccola cosa, certo, però contribuisce a rendere l’insieme meno spigoloso e più in linea con il resto del sistema.
Un lavoro iniziato prima e ancora in corso
Vale la pena ricordare che alcune icone erano già state aggiornate con la prima beta di iOS 27, in particolare quelle di Mappe, Foto e Meteo. Altre invece erano rimaste identiche a come apparivano su iOS 26, creando una convivenza un po’ disomogenea tra vecchio e nuovo che ora Apple sta progressivamente sanando.
È plausibile che nelle prossime beta arrivino ulteriori revisioni. L’azienda aveva dichiarato di voler dare alle icone un aspetto stratificato, pensato proprio per adattarsi meglio all’estetica Liquid Glass, quindi il cantiere grafico difficilmente si chiuderà qui. Quando un’azienda annuncia un cambio di linguaggio visivo così ampio, gli aggiornamenti a scaglioni sono la norma più che l’eccezione.
Per chi segue lo sviluppo del sistema operativo da vicino, queste beta rappresentano il momento in cui le decisioni estetiche si stabilizzano. Le funzioni vere e proprie tendono a essere definite prima, mentre nelle fasi finali si lavora sui dettagli visivi e sulla stabilità. Le icone, in questo senso, sono l’ultimo tassello che gli utenti noteranno per primo.
Quando arriva la versione definitiva
Il rilascio pubblico di iOS 27 è previsto tra circa un mese, il che colloca il debutto nel periodo consueto per gli aggiornamenti maggiori di Apple. Chi non è iscritto ai programmi beta vedrà quindi tutte queste modifiche in un colpo solo, senza il graduale adattamento vissuto da sviluppatori e tester.
Insieme a iOS 27 procede naturalmente anche lo sviluppo di iPadOS 27, che condivide larga parte delle scelte grafiche viste su iPhone. Le icone ridisegnate per Safari, Siri, Impostazioni, App Store, Anteprima e Remote fanno parte di un ripensamento visivo che tocca l’intero ecosistema, non un singolo dispositivo.










