Vai al contenuto
Offerte

Instagram: un controllo più preciso sugli argomenti dell’algoritmo, come TikTok

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Instagram: un controllo più preciso sugli argomenti dell’algoritmo, come TikTok

Instagram compie un ulteriore passo verso un modello più simile a TikTok, confermando la volontà di offrire agli utenti un controllo più diretto su ciò che appare nel feed. A fine ottobre Adam Mosseri aveva anticipato l’arrivo di un nuovo strumento per influenzare manualmente i contenuti mostrati nei Reels e nella sezione Explore. La funzione è finalmente disponibile, sebbene al momento limitata ai Reels e riservata agli Stati Uniti, con un’estensione prevista nei prossimi mesi.

Come funziona la nuova gestione degli interessi

Instagram algoritmo tiktok - dettaglio

L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere i suggerimenti più aderenti agli interessi attuali degli utenti, che cambiano nel tempo e non sempre combaciano con ciò che l’algoritmo propone. Il sistema si appoggia su modelli di intelligenza artificiale, ormai parte centrale della strategia Meta, ma introduce un livello di controllo inedito e più immediato.

All’interno della scheda Reels è ora presente un’icona posizionata in alto a destra – due linee affiancate da piccoli cuori – che permette di accedere alla sezione Il tuo algoritmo. Da qui è possibile intervenire in tre modi distinti:

Le funzioni disponibili

  • Visualizzare gli interessi principali;

  • Personalizzare le preferenze indicando gli argomenti da vedere più spesso o meno spesso;

  • Condividere la lista degli interessi attraverso una Storia, rendendo visibile il profilo di preferenze ai follower.

Questa struttura mira a offrire un percorso più trasparente rispetto a come l’algoritmo costruisce i suggerimenti, riducendo la distanza tra ciò che viene mostrato nel feed e ciò che realmente interessa.

Una novità che arriva insieme alle polemiche sull’AI

L’introduzione di “Il tuo algoritmo” arriva in un momento delicato per Instagram. Nelle ultime ore, infatti, diversi utenti hanno segnalato un comportamento inatteso della piattaforma: la riscrittura automatica dei propri post in descrizioni generate dall’AI, pensate per migliorare la SEO su Google. I risultati sono stati giudicati poco accurati, con testi spesso lontani dal contenuto originale.

Un contesto che rende ancora più significativo il nuovo strumento dedicato al controllo dei suggerimenti, mentre Meta prosegue nel tentativo di rendere l’esperienza complessiva più personalizzabile e coerente con le preferenze individuali.

Condividi:
195 Condivisioni