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Il nuovo iMac M6 arriverà entro la fine dell’anno, con un aggiornamento del processore e una tavolozza di colori rivista rispetto a quella attuale. A raccontarlo è Mark Gurman di Bloomberg nella sua newsletter Power On, dove il giornalista spiega che tutti i segnali portano nella stessa direzione, cioè un lancio ormai vicino. Non si parla di stravolgimenti, ma di quel tipo di ritocco che Apple porta avanti da anni sulla sua linea di computer all in one.
Il modello che dovrebbe cambiare è quello da 24 pollici, l’unico rimasto in catalogo dopo l’addio alle varianti più grandi. A essere sostituito sarà l’iMac M4, arrivato nell’ottobre del 2024 e quindi ormai piuttosto avanti nel suo ciclo di vita. Il passaggio al chip di nuova generazione segue una logica che ormai conoscono tutti, con Apple che aggiorna la componente interna e lascia praticamente intatto tutto il resto.
Cosa cambia davvero rispetto al modello attuale
Il cuore della novità è il chip M6, che porterà con sé il consueto avanzamento in termini di prestazioni ed efficienza. Sul fronte estetico, invece, non è previsto alcun ripensamento profondo. La scocca sottile, il mento colorato sotto lo schermo e l’impostazione generale del prodotto restano quelli che il pubblico ha imparato a riconoscere dal 2021 in poi. Chi sperava in un design completamente ridisegnato dovrà armarsi di pazienza.
C’è però un dettaglio che potrebbe attirare l’attenzione più del processore, almeno per una fetta di acquirenti. Gurman parla di nuovi colori in arrivo, senza però specificare quali saranno le tonalità scelte da Apple. La gamma attuale conta sette varianti, ovvero verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento. Non è chiaro se le nuove sfumature andranno a sostituire alcune di quelle esistenti oppure se si affiancheranno, ampliando la scelta. Il colore, va detto, è sempre stato uno degli elementi identitari di questa macchina, il tratto che la distingue dal resto della gamma desktop dell’azienda, tutta giocata su grigi e alluminio.
Il display OLED resta un discorso per il futuro
Nel racconto di Gurman compare anche un riferimento a un progetto più ambizioso, cioè un iMac da 24 pollici con display OLED. Quel modello esiste ed è in sviluppo, ma non arriverà prima di diversi anni. Tradotto, chi acquisterà la macchina in arrivo nei prossimi mesi non dovrà preoccuparsi di trovarsi tra le mani un prodotto superato nel giro di poche settimane, perché il salto tecnologico vero sullo schermo è ancora lontano nel tempo.
Il quadro che emerge è quello di un aggiornamento di routine, ma con una tempistica interessante. L’iMac non riceveva attenzioni da parecchio e il passaggio al nuovo silicio riporta il desktop più colorato della casa di Cupertino in linea con il resto della famiglia Mac. Il fatto che il lancio sia atteso entro dicembre lascia intuire una collocazione tipica per Apple, che negli ultimi anni ha spesso concentrato gli aggiornamenti dei computer nella parte finale dell’anno.
Restano ovviamente da conoscere i dettagli su prestazioni, configurazioni di memoria e prezzi, elementi sui quali al momento non circolano informazioni. Quello che si sa è che l’iMac di nuova generazione punta su due leve, il chip aggiornato e le tinte inedite, senza toccare la formula che Apple porta avanti da cinque anni su questo prodotto.









