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Iliad Italia ha pubblicato una pagina ufficiale dedicata al WiFi Calling, che l’operatore ha scelto di chiamare WiFi Call. Lì spiega come funziona la tecnologia, quali requisiti servono per sfruttarla e quali limiti sono previsti al momento, a partire dalla compatibilità con le reti senza fili e con gli smartphone. La pagina arriva mentre il servizio è ancora in prova su un gruppo selezionato di clienti mobile già attivi, in vista di un debutto ufficiale che però non ha ancora una data.
La sperimentazione del VoWiFi è partita abilitando alcune SIM di clienti scelti dall’operatore, soprattutto quelli con l’offerta Top 30 Mondo da 12,99 euro al mese, sottoscrivibile dal 7 luglio al 10 settembre 2026. Questa prima fase dovrebbe allargarsi a poco a poco ad altri gruppi di utenti, mentre sul lancio vero e proprio della WiFi Call non è ancora arrivata alcuna comunicazione.
Serve una iliadbox o un hotspot Iliad e gli iPhone per ora restano fuori
Il punto più interessante riguarda i requisiti. Per fare e ricevere telefonate tramite la rete senza fili occorre uno smartphone compatibile e un’offerta mobile che includa la tecnologia. C’è poi un vincolo preciso: il telefono deve essere collegato alla rete di una iliadbox, il router che Iliad fornisce con le sue offerte di rete fissa, oppure a un hotspot generato da una SIM mobile Iliad. Nelle condizioni pubblicate quindi non è prevista la possibilità di usare il servizio con una rete qualsiasi, per esempio quella del router di un altro operatore. Non si sa se questo paletto verrà mantenuto anche al lancio ufficiale o se cambierà più avanti. Iliad chiede inoltre di installare l’ultima versione disponibile del sistema operativo e di riavviare il dispositivo dopo l’aggiornamento.
Sul fronte della compatibilità, sui dispositivi Android la funzione è in genere già abilitata se il telefono e l’offerta supportano il VoLTE. Per controllare basta aprire le impostazioni, entrare nella sezione Connessioni e cercare la voce Chiamate WiFi, anche se la posizione può cambiare da un produttore all’altro. Per gli iPhone con iOS invece il servizio al momento non è disponibile. Sul sito c’è anche una sezione per verificare se il proprio modello è supportato, ma la presenza dell’opzione nel menu non garantisce che la funzione sia davvero attiva sulla SIM, visto che tutto è ancora in fase sperimentale.
Come capire se funziona, quanto costa e cosa succede all’estero
Quando le chiamate via rete senza fili sono in funzione può comparire un’icona apposita accanto alle tacche del segnale, nell’app Telefono durante la conversazione o sul tasto per avviarla, oppure nel registro delle chiamate. Su alcuni modelli Android il simbolo non si vede subito nella barra di stato e spunta soltanto nel pannello delle impostazioni rapide. Per sapere se la propria offerta include la tecnologia l’operatore rimanda all’Area Personale, ricordando che l’abilitazione non è ancora estesa a tutta la clientela.
Buone notizie sui costi. Il WiFi Calling è compreso nel canone mensile delle offerte su cui è disponibile, senza alcun sovrapprezzo, il che ovviamente non significa che sia già attivo su tutti i piani dell’operatore. Più restrittiva la parte sull’estero, perché il servizio funziona solo in Italia e non può essere usato in roaming internazionale. Chi preferisce farne a meno può spegnerlo dalle impostazioni del telefono, sempre passando da Connessioni e Chiamate WiFi, senza che questo tocchi l’abilitazione legata all’offerta.
Cos’è il VoWiFi e a che punto è Iliad
Conosciuto anche come VoWiFi, cioè Voice over WiFi, il servizio affianca il VoLTE e permette di telefonare appoggiandosi a una connessione senza fili invece che alla rete cellulare. Torna particolarmente comodo dove la copertura mobile è debole o del tutto assente, purché la rete rispetti i requisiti fissati dall’operatore. In Italia i primi servizi di questo tipo sono arrivati a dicembre 2022, mentre Iliad si è concentrata soprattutto sul VoLTE, esteso a tutte le offerte per le nuove attivazioni dal 19 maggio 2026.
Oltralpe la tecnologia è già una realtà da qualche anno con Free Mobile, l’operatore francese del gruppo. Da noi la pagina ufficiale aiuta a capire meglio come funzionerà la WiFi Call di Iliad Italia, ma per ora non equivale alla conferma di un lancio per tutti. Ancora non sono note le tempistiche per l’estensione ad altri clienti, l’eventuale ampliamento della lista di dispositivi compatibili e le condizioni che verranno applicate al debutto ufficiale.
Fonte: TecnoAndroid


