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Google ha cominciato a distribuire la Beta 2 di Android 17 QPR3 su tutti i Pixel compatibili iscritti al programma Android Beta, a poco più di due settimane dalla Beta 1. Il rilascio arriva dopo una fase dedicata alla rifinitura di QPR2, con la Beta 7 e la successiva Beta 7.1. Si tratta del secondo passo verso il terzo e ultimo aggiornamento trimestrale di Android 17, un percorso che durerà ancora qualche mese e che dovrebbe concludersi con la versione stabile prevista a marzo 2027. Lungo la strada arriveranno diverse funzioni che non entreranno in QPR2 e che in parte andranno a formare il primo Pixel Drop del prossimo anno.
Cosa cambia con la Beta 2 di Android 17 QPR3
Big G si muove con largo anticipo, visto che il rilascio stabile di Android 17 QPR2 è atteso teoricamente per dicembre 2026. Nel frattempo il lavoro sul terzo ciclo intermedio procede già da alcune settimane, e la nuova anteprima è stata pubblicata nella serata italiana di ieri. La build DP11.261002.005 è la stessa per tutti i dispositivi e viene distribuita in modo graduale. Su Google Pixel 9 Pro XL, partendo dalla Beta 1, il download pesa 708 MB. Il pacchetto include le patch di sicurezza datate 5 ottobre 2026, cioè quelle arrivate sul canale stabile il 6 ottobre su base Android 17 QPR1.
Le note di rilascio non segnalano novità visibili e si concentrano interamente sui bug risolti, che sono parecchi. Spariscono i blocchi e i riavvii improvvisi durante l’uso normale, così come gli spegnimenti inattesi nelle videochiamate WhatsApp e lo schermo nero che non rispondeva più dopo aver chiuso una chiamata. Sistemato anche un elevato consumo della batteria in standby, causato dai sensori di movimento che restavano attivi dopo lo sblocco con il volto o l’uso della fotocamera. La registrazione dello schermo non si interrompe più dopo la rotazione del display e l’interfaccia non appare più rimpicciolita a prescindere dalle impostazioni scelte. Ci sono poi correzioni per il Bluetooth, che falliva l’associazione per un timeout e mostrava un sottotitolo disallineato nelle Impostazioni rapide. L’orologio associato non continua più a squillare dopo aver risposto al telefono e il drawer delle app non si chiude più cambiando lingua della tastiera. Risolti inoltre i problemi dell’app Terminale con la macchina virtuale Linux, quelli di WiFi Aware e quelli dell’app Airbnb nell’invio dei messaggi. Sul fronte della rete tornano a funzionare dati, MMS e hotspot su Dish Network, VoLTE, VoNR e chiamate WiFi su IT&E, oltre alle chiamate WiFi su OXIO.
Pixel compatibili e come ricevere l’aggiornamento
L’elenco dei dispositivi supportati resta identico a quello di Android 17 QPR2. Si parte da Pixel 6a, per il quale questo dovrebbe essere l’ultimo aggiornamento delle funzionalità, e si prosegue con Pixel 7, 7 Pro e 7a, Pixel Fold e Pixel Tablet. Seguono Pixel 8, 8 Pro e 8a, l’intera serie Pixel 9 con 9 Pro, 9 Pro XL, 9 Pro Fold e 9a, la gamma Pixel 10 con 10 Pro, 10 Pro XL, 10 Pro Fold e 10a, fino ai più recenti Pixel 11, 11 Pro, 11 Pro XL e 11 Pro Fold. Più avanti si aggiungerà Pixel 11a, atteso tra febbraio e marzo del prossimo anno.
Per partecipare basta andare sulla pagina del programma Android Beta, cercare la sezione “I tuoi dispositivi idonei”, premere su “Registra” e accettare termini e condizioni. A quel punto lo smartphone riceverà la beta come un normale aggiornamento OTA dal percorso Impostazioni, Sistema, Aggiornamento di sistema. Chi ha già installato la Beta 1 vedrà comparire la nuova versione come qualsiasi altro update.
Uscire dal programma senza perdere i dati
Chi si trova ancora su una beta di Android 17 QPR2, con build del tipo CP41, può abbandonare il programma conservando i propri file. Serve soltanto evitare la Beta 2 di Android 17 QPR3, ignorare l’aggiornamento di downgrade che riporterebbe il telefono ad Android 17 QPR1 e aspettare la versione stabile di QPR2 a dicembre 2026. Installando invece la nuova anteprima non sarà possibile tornare all’ultima release stabile, al momento Android 17 QPR1, senza un ripristino completo che cancella i dati, come stabilito dalle regole del programma. La prima finestra utile per lasciare la beta senza perdite dovrebbe aprirsi a febbraio 2027.
Fonte: TecnoAndroid


