In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Iliad ha cambiato il servizio di Parental Control che offre gratuitamente a tutti i suoi clienti, come previsto dalle normative in vigore. Da alcune settimane al posto di McAfee Safe Family c’è Surfie, una soluzione che attraverso app dedicate permette ai genitori di monitorare la navigazione in rete dei figli minorenni. Il cambio è avvenuto senza particolari annunci, ma interessa chiunque abbia una linea mobile o fissa con l’operatore.
Alla base di tutto c’è un obbligo preciso. Dal 21 novembre 2023 sono entrate ufficialmente in vigore le linee guida sui sistemi di protezione dei minori su internet approvate dall’AGCOM con la delibera 9/23/CONS. Da quel momento gli operatori telefonici devono mettere a disposizione strumenti gratuiti di controllo parentale per filtrare i contenuti non appropriati ai più giovani.
Le regole AGCOM e il passaggio da McAfee a Surfie
Secondo le disposizioni dell’Autorità, i sistemi di controllo parentale (indicati con la sigla SCP) devono essere inclusi e già attivi nelle offerte pensate per i minori. Sulle altre offerte invece devono essere disponibili e attivabili su richiesta del titolare del contratto. In pratica le SIM intestate a minorenni o con piani a loro dedicati devono avere i filtri attivi per bloccare l’accesso a contenuti vietati o non idonei all’età, mentre sulle linee mobili e fisse intestate a maggiorenni il blocco può essere richiesto in qualsiasi momento.
Nel caso di Iliad, sempre dal 21 novembre 2023, tutti i clienti di rete mobile e di rete fissa potevano usare senza costi l’app McAfee Safe Family, che normalmente sarebbe a pagamento e che consentiva di impostare i filtri per i contenuti vietati ai minori. Tra fine agosto e inizio settembre 2026 però sul sito dell’operatore è comparso un nuovo servizio riservato alle nuove attivazioni. Si tratta appunto di Surfie, sviluppato da PureSight Technologies e anche questo di norma a pagamento. Il banner in home page oggi recita così: “iliad mette a disposizione di tutti i suoi utenti gratuitamente Surfie, il servizio di Parental Control per proteggere e monitorare la navigazione in rete di tutta la famiglia”. Come accadeva prima, il collegamento porta a una pagina della sezione Assistenza dove sono illustrati tutti i dettagli.
Cosa permette di fare Surfie
Le app di Surfie funzionano sui principali sistemi operativi, cioè iOS, Android e Windows, e si possono installare su smartphone, tablet e PC. Stando a quanto indicato da Iliad, lo strumento consente di monitorare e bloccare l’accesso ad app e siti web poco sicuri o non adatti ai minori. Si possono anche fissare limiti di tempo nell’uso di determinate applicazioni come giochi o social network, con regole di blocco personalizzabili che vanno attivate o disattivate a seconda delle esigenze. C’è poi la localizzazione dei dispositivi su cui è installata l’app, con notifiche ogni volta che vengono raggiunti o lasciati luoghi abituali come la scuola o la casa degli amici.
Come attivare Surfie gratis con Iliad
Per le nuove SIM Iliad intestate a minorenni sono obbligatorie l’identificazione fisica del genitore o del tutore legale e l’installazione del servizio di controllo parentale, altrimenti la SIM potrebbe essere bloccata. Tutti gli altri clienti, maggiorenni compresi e sia su rete fissa che mobile, possono richiedere gratuitamente Surfie dalla propria Area Personale, per esempio passando dal banner dedicato in home page.
Nella pagina apposita basta premere il tasto “Attiva il servizio” e attendere qualche minuto che la pagina si aggiorni. A quel punto compare l’opzione “Scarica Surfie” per ottenere l’applicazione e usarla senza costi. Il primo passo consiste nell’installare l’app Surfie Parent sul telefono del genitore o del tutore, creando un account con l’indirizzo email associato all’utenza Iliad e seguendo le indicazioni per configurare il profilo genitore.
Fonte: TecnoAndroid








