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Iliad cambia parental control: Surfie gratis al posto di McAfee

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Iliad cambia lo strumento dedicato al controllo parentale e lo fa senza chiedere nulla in più ai propri clienti. L’operatore ha infatti scelto Surfie come nuovo servizio gratuito per gestire la navigazione dei più giovani, mandando in pensione McAfee Safe Family, la soluzione utilizzata fino a oggi per rispettare quanto previsto dalla normativa italiana in materia di tutela dei minori online.

Non si tratta quindi di una funzione nuova nel senso stretto del termine, perché un sistema di questo tipo era già presente nell’offerta dell’operatore. A cambiare è il fornitore della tecnologia, con Surfie che prende il posto della piattaforma firmata McAfee e diventa il riferimento per chi vuole tenere sotto controllo ciò che i ragazzi possono vedere quando navigano in rete.

Il passaggio è avvenuto in modo piuttosto graduale. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre Iliad ha iniziato a indicare Surfie come nuovo servizio gratuito per il parental control, sostituendo di fatto le indicazioni che fino a quel momento rimandavano a McAfee Safe Family.

Cosa impongono le regole AGCOM agli operatori

Per capire perché un operatore telefonico debba occuparsi di questi strumenti bisogna guardare alle regole dell’AGCOM, in vigore dal 21 novembre 2023. Le disposizioni dell’Autorità obbligano tutti gli operatori a mettere a disposizione dei clienti sistemi in grado di impedire ai minori l’accesso a contenuti non adatti alla loro età. Non è una scelta commerciale facoltativa, insomma, ma un vero e proprio obbligo previsto dalla normativa italiana.

Le regole distinguono poi tra due situazioni ben precise. Sulle offerte pensate per i ragazzi il controllo parentale deve essere già attivo, senza che sia necessario richiederlo. Sulle utenze intestate agli adulti, invece, la protezione non è automatica ma deve comunque essere possibile chiederne l’attivazione. In pratica il genitore che ha una SIM a proprio nome e la affida a un figlio può decidere di accendere i filtri quando lo ritiene opportuno.

È proprio dentro questo quadro che si inserisce la scelta di Iliad. L’operatore aveva già individuato in McAfee Safe Family lo strumento con cui adempiere agli obblighi fissati dall’AGCOM, e ora ha semplicemente deciso di affidarsi a un’altra soluzione per continuare a offrire lo stesso tipo di tutela ai propri clienti.

Surfie al posto di McAfee, ecco su quali dispositivi funziona

Il nuovo servizio adottato da Iliad porta la firma di PureSight Technologies, la società che sviluppa l’app Surfie. Come già accadeva con la soluzione precedente, anche in questo caso l’utilizzo è gratuito per i clienti dell’operatore, un dettaglio non da poco per le famiglie che devono gestire più dispositivi all’interno della stessa casa.

Fonte: TecnoAndroid

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