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La nuova scoperta del telescopio Hubble
Tali piccoli aggregati di stelle, spesso trascurati rispetto alle loro controparti più massicce, sono in realtà gli elementi più comuni dell’universo conosciuto. Eppure, la loro formazione è rimasta a lungo un enigma. Analizzando con attenzione circa 80 galassie nane, gli astronomi hanno notato un’anomalia. In alcune di esse, al centro, brillavano ammassi stellari dalla forma irregolare e insolitamente luminosa.
Tali ammassi, simili a quelli globulari noti nella nostra Via Lattea, sembrano essere nel pieno di un processo di fusione. Come se stessero “divorandosi” a vicenda. Ciò per formare un nucleo ancora più denso e massiccio. Si tratta di un processo di “cannibalismo stellare“. . Fino a fondersi in un’unica struttura compatta. Le immagini raccolte da Hubble offrono una visione senza precedenti di tale danza gravitazionale.
Tale scoperta non è soltanto un trionfo tecnologico e scientifico. In un universo dove tutto sembra immobile e distante, Hubble ci ricorda che anche le galassie più piccole sono teatro di eventi colossali. Quest’ultimi continuano a modellare l’intero aspetto del cosmo. Lo spazio è un ambiente così vasto che è innegabile che ci sono ancora tantissimi segreti che ancora non sono stati ancora svelati.










