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Eric Barone, il creatore di Stardew Valley che molti conoscono semplicemente come ConcernedApe, ha ammesso di sentire parecchia pressione mentre lavora a Haunted Chocolatier, il suo nuovo gioco. Mentre il mondo dei videogiochi osserva e aspetta, lo sviluppatore vuole assicurarsi che il titolo sia all’altezza delle aspettative di tutti. Non è una sfida da poco, perché il suo primo successo ha raccolto negli anni una comunità enorme che adesso guarda con impazienza a ciò che verrà dopo.
In una lunga intervista Barone ha raccontato quanto il processo creativo sia cambiato questa volta, spiegando che adattarsi alla nuova situazione non è stato affatto semplice. Ai tempi di Stardew Valley aveva a disposizione tutto il tempo del mondo e nessuno stava lì a contare i giorni. Con Haunted Chocolatier lo scenario è completamente diverso, perché i fan accumulati in questi anni attendono il nuovo progetto con grande trepidazione.
Il peso di un precedente nato quasi per caso
Il punto più interessante della chiacchierata riguarda proprio il confronto con il passato. Barone ha confessato di fare fatica, perché desidera davvero ritrovare la sensazione che provava mentre sviluppava Stardew Valley. All’epoca non esisteva un pubblico e non c’era alcun precedente con cui misurarsi. Oggi invece si sente osservato da tutti e teme che, se non farà le cose in un certo modo, potrebbe deludere milioni di persone. Una frase che rende bene l’idea di quanto il successo possa trasformarsi in un fardello, soprattutto per chi lavora praticamente da solo.
Ripensando alle origini del suo gioco più famoso, il creatore ha ricordato che all’inizio si trattava di un piccolo progetto senza pretese, quasi una sciocchezza a suo dire. Lo usava per migliorare come programmatore nel periodo in cui non riusciva a trovare lavoro. Da quel tentativo modesto è nato però un vero fenomeno, capace di conquistare un pubblico sterminato in tutto il mondo.
Lo stesso ConcernedApe ha ammesso che è piuttosto difficile rendersi conto di quante persone abbiano giocato al suo titolo e dell’impatto che ha avuto. Niente di tutto questo, ha spiegato, faceva parte dei piani. Ed è proprio quel successo inatteso ad aver creato il precedente con cui oggi deve fare i conti ogni volta che mette mano al nuovo gioco.
Haunted Chocolatier procede con calma, ma procede
Sono passati ormai cinque anni dal primo annuncio e Haunted Chocolatier sta prendendo forma lentamente, seguendo un ritmo che Barone ha deciso per conto suo. Con o senza pressione, quindi, lo sviluppo va avanti secondo i tempi stabiliti dal suo autore e non secondo quelli imposti dall’esterno. A giudicare da quanto emerso, il lavoro sembra comunque procedere nella direzione giusta.
Durante l’intervista lo sviluppatore ha anche descritto il nuovo titolo come un gioco pensato per chi, in Stardew Valley, ha sempre amato soprattutto le miniere. Un’indicazione che lascia intuire un’esperienza dedicata a quella parte dell’avventura che tanti giocatori hanno apprezzato, e che basta già a rendere l’attesa un po’ più sopportabile per molti appassionati. Barone si è inoltre scusato con i fan per i tempi così lunghi, chiarendo però la sua posizione senza giri di parole. Il creatore ha spiegato che non intende compromettere la qualità di Haunted Chocolatier affrettando lo sviluppo o pubblicandolo troppo presto.
Fonte: TecnoAndroid








