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Emma 6, la nuova versione dell’intelligenza artificiale italiana sviluppata da Egomnia, è di nuovo online dopo la sospensione dello scorso giugno. Le prime conversazioni condivise dagli utenti però raccontano un ritorno tutt’altro che tranquillo. Il chatbot si presenta con numeri tecnici più robusti e la promessa di prestazioni migliori, eppure sui social le sue risposte stanno girando per motivi ben diversi da quelli sperati dai suoi creatori.
Per inquadrare la vicenda bisogna fare un passo indietro. Emma è una famiglia di modelli linguistici di grandi dimensioni realizzata da Egomnia, la società fondata dall’imprenditore Matteo Achilli, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla sovranità tecnologica del Paese. L’idea è ridurre la dipendenza dalle tecnologie straniere e valorizzare dati e competenze nazionali. A giugno Emma 5 era diventata famosa quasi all’improvviso, non per le sue capacità di ragionamento ma per una serie di risposte surreali, piene di errori elementari e ragionamenti confusi. In piena popolarità l’azienda aveva deciso di sospendere temporaneamente la chat, spiegando che l’uso della piattaforma non era stato del tutto in linea con gli obiettivi della sperimentazione. Battute e meme avevano continuato a circolare anche dopo lo stop.
Emma 6: più parametri e più memoria, almeno sulla carta
Il nuovo chatbot è disponibile in versione beta e, stando alle schede tecniche pubblicate sul sito ufficiale di Egomnia, compie un salto evidente rispetto al passato. I parametri, cioè i valori numerici appresi durante l’addestramento e usati per generare le risposte, passano dai 550 milioni di Emma 5 a 1,55 miliardi. Quasi il triplo. Raddoppia anche la finestra di contesto, che sale da 2.048 a 4.096 token e indica quanta parte di testo il sistema riesce a considerare insieme nel corso di una conversazione. In pratica Emma 6 è più grande e gestisce più informazioni, ma questo non significa automaticamente che ragioni meglio.
Su Reddit tra cani ovipari e Rosy Bindi premier
Appena il modello è tornato disponibile gli utenti di Reddit si sono messi subito al lavoro. Nel forum r/Italia è nato un thread dedicato che in poco tempo si è trasformato in una specie di laboratorio collettivo, dove più che problemi complessi si propongono quesiti che non metterebbero in crisi nemmeno uno studente delle medie. Si parte dai cani ovipari, si passa a risposte che cambiano da una conversazione all’altra e si arriva alla politica italiana. Negli elenchi di personaggi politici compaiono Giorgia Meloni, Lorenzo Fontana ed Emma Bonino, con alcuni nomi ripetuti due volte. In una delle risposte segnalate Rosy Bindi avrebbe addirittura ricoperto la carica di presidente del Consiglio, incarico che in realtà non ha mai avuto.
Nemmeno il fondatore viene risparmiato. In una delle conversazioni attribuite all’assistente, Matteo Achilli riceve un consiglio professionale piuttosto lontano dal mondo dell’innovazione, cioè quello di andare a “zappare la terra”. Intanto i test proseguono tra esercizi di matematica di base e domande di logica. Va precisato che gli screenshot pubblicati non rappresentano una valutazione scientifica del sistema, perché si tratta di esempi scelti dagli utenti, spesso con domande costruite apposta per mandarlo in difficoltà.
La posizione di Egomnia e il nodo dell’affidabilità
Dal canto suo l’azienda chiede di guardare a Emma 6 per ciò che è oggi. Nel post pubblicato su LinkedIn per il lancio, Egomnia insiste sulla natura ancora sperimentale del progetto e chiarisce di non voler competere per ora con i grandi modelli internazionali. Del resto mettere a confronto un modello da 1,55 miliardi di parametri con ChatGPT, Gemini o Claude avrebbe poco senso, viste le enormi differenze in termini di risorse di calcolo e investimenti. Anche i sistemi più evoluti possono sbagliare o inventare informazioni.
La questione più delicata riguarda però l’affidabilità. Le risposte condivise documentano errori anche su domande molto semplici, ragionamenti incoerenti e ricostruzioni del tutto inventate, il che allontana parecchio lo strumento dagli standard richiesti per un impiego professionale. Un errore su Reddit si trasforma in un meme, mentre lo stesso sbaglio dentro un processo aziendale potrebbe causare problemi seri. L’obiettivo indicato da Egomnia resta quello di sviluppare competenze e tecnologie proprie, continuando a costruire, sperimentare e imparare.
Fonte: TecnoAndroid








