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Halloween: The Game non uscirà su PS5 in Giappone

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Chi aspettava Halloween: The Game su PS5 in Giappone dovrà mettersi il cuore in pace, perché Illfonic ha confermato che la versione PlayStation 5 non arriverà sul mercato nipponico. Il motivo sta tutto in una questione di classificazione: il gioco non è riuscito a ottenere il via libera del CERO, l’ente che assegna i rating in Giappone, e lo studio ha scelto di non intervenire sui contenuti pur di non snaturare il progetto.

La spiegazione arriva direttamente dagli sviluppatori, che hanno preferito parlare chiaro invece di nascondersi dietro un comunicato generico. La violenza presente nel titolo è troppo esplicita per gli standard richiesti, e ammorbidirla avrebbe significato tradire lo spirito del materiale di partenza. “Abbiamo stabilito che modificare i contenuti per renderli conformi ai requisiti avrebbe compromesso significativamente la visione del film originale e ci avrebbe inoltre impedito di offrire l’esperienza che i giocatori si aspettano”, si legge nel messaggio rivolto alla community.

Rimborsi gestiti da Sony e uscita confermata sulle altre piattaforme

Chi aveva già prenotato la versione PS5 non perderà i soldi spesi, ma dovrà passare dal canale ufficiale della piattaforma. “I rimborsi per i giocatori che hanno effettuato la prenotazione della versione PS5 verranno elaborati direttamente dalla piattaforma. Per qualsiasi richiesta di informazioni relativa a questi dettagli, vi invitiamo a rivolgervi direttamente a Sony”, ha spiegato lo studio, scaricando di fatto la parte burocratica su chi gestisce lo store.

La buona notizia, se così si può chiamare, è che il gioco non sparisce del tutto dal Giappone. Le versioni digitali di Halloween: The Game resteranno disponibili su Xbox Series X|S, Steam ed Epic Games Store, con debutto fissato per mercoledì 9 settembre 2026. Una scelta che, vista dall’esterno, lascia più di una perplessità e apre a qualche domanda scomoda.

Un precedente già visto e una domanda che resta aperta

Il caso non è isolato. Qualche mese fa era toccato a Dying Light: The Beast finire nel mirino della censura giapponese proprio per l’eccessiva brutalità, con una dinamica quasi sovrapponibile a quella attuale. La differenza sta nella reazione dello sviluppatore: in quell’occasione si era intervenuti sui contenuti, mentre Illfonic ha deciso di non tagliare nulla pur di mantenere intatta l’esperienza pensata in origine.

Qui però la vicenda si complica. Il team non ha chiarito per quale motivo il gioco venga escluso soltanto da PS5, mentre PC e Xbox Series X|S procedono senza intoppi. Il punto è che anche quelle piattaforme, in Giappone, devono comunque fare i conti con il rating rilasciato dal CERO. Se l’ostacolo fosse esclusivamente la classificazione, la logica vorrebbe che il problema si estendesse a tutti i formati, cosa che evidentemente non sta accadendo.

Da qui il sospetto che ci sia dell’altro, e che entrino in gioco le linee guida interne di PlayStation per il mercato giapponese. Non sarebbe la prima volta che le policy sui contenuti adottate da Sony nel proprio Paese risultano più rigide rispetto a quelle della concorrenza, creando situazioni in cui un titolo passa altrove ma si blocca proprio sulla console di casa. Nessuna conferma ufficiale su questo fronte, va detto, solo un’assenza di spiegazioni che lascia spazio alle interpretazioni.

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