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Chi si aspettava di poter passare da un protagonista all’altro con la stessa libertà in qualsiasi momento dovrà ridimensionare le aspettative, perché in GTA 6 il cambio tra Jason Duval e Lucia Caminos non sarà sempre a disposizione del giocatore. A chiarirlo è stato Rob Nelson, Head of Development e co responsabile di Rockstar North, che in un’intervista concessa a Famitsu dopo una dimostrazione del gioco ha spiegato come il personaggio controllabile dipenderà dalla progressione della storia e dalla prospettiva che gli sviluppatori hanno scelto per ogni singola sequenza. In pratica Rockstar ha costruito almeno tre configurazioni diverse. Ci saranno missioni in cui alternare Jason e Lucia sarà una scelta libera, altre in cui il gioco assegnerà un protagonista preciso senza possibilità di cambiare, e poi sequenze in cui il passaggio da un personaggio all’altro sarà imposto dalla narrazione. Niente sistema unico applicato a tutta la campagna, quindi, ma una gestione costruita missione per missione.
Quando la storia decide al posto del giocatore
Nelson ha portato un esempio concreto, riferito a una missione iniziale ambientata in un complesso residenziale. All’inizio dello sviluppo quella sequenza consentiva di cambiare liberamente protagonista, poi il team ha fatto marcia indietro e l’ha affidata interamente a Jason. Il motivo è tutto sommato semplice: il suo passato nelle forze speciali rendeva più coerente il ruolo di guida dell’azione previsto in quel punto della storia, e la selezione libera è stata tolta.
Discorso diverso per la fuga che segue una rapina in banca, dove il cambio sarà obbligatorio. La scena parte con Jason che spara contro le volanti dall’auto guidata da Lucia, poi il controllo passa proprio a lei mentre Jason e Raul continuano a fare fuoco dal sedile posteriore. Una terza missione mostrata durante la dimostrazione, invece, lasciava piena discrezione al giocatore nell’alternare i due protagonisti. Tre approcci differenti in poche sequenze, il che rende abbastanza chiaro quanto Rockstar voglia adattare il sistema al ritmo del racconto piuttosto che il contrario.
Due protagonisti invece di quattro, e c’è un motivo
La relazione tra i due è uno degli elementi portanti della vicenda, e non è un caso che lo studio abbia stretto il campo. In fase di progettazione era stata valutata una struttura con quattro personaggi giocabili, poi accantonata per concentrarsi sulla coppia e dedicare più tempo e più profondità narrativa a entrambi. La gestione dei protagonisti riflette esattamente quella decisione: alternanza delle prospettive quando serve al racconto, libertà maggiore nelle missioni pensate attorno alla loro collaborazione.
Sul fronte struttura, la campagna di Grand Theft Auto VI sarà suddivisa in capitoli e comincerà nelle Leonida Keys, per poi portare Jason e Lucia attraverso altre zone dello stato immaginario di Leonida, Vice City compresa, già protagonista della presentazione del gioco. Anche i rifugi della coppia cambieranno mano a mano che si avanza, con un’evoluzione che ricorda quella degli accampamenti visti in Red Dead Redemption 2.
Cosa resta da capire sul lancio
La data non si muove: 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Un dettaglio che, messo accanto alle spiegazioni di Nelson, aiuta a inquadrare meglio il tipo di esperienza in preparazione, dove il doppio protagonista non è un semplice interruttore da premere a piacere ma uno strumento di regia. Rockstar sembra volerlo usare come una telecamera narrativa, decidendo quando lasciare la scelta e quando invece togliere di mano il controllo per raccontare qualcosa da un punto di vista specifico. Il risultato, almeno sulla carta, è un sistema meno prevedibile di quello visto in passato con i tre protagonisti del capitolo precedente, dove il cambio era quasi sempre disponibile. Qui la logica cambia, e a decidere è la missione.










