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Google sta lavorando a una correzione per i nuovi Googlebook con display OLED, finiti sotto i riflettori per un difetto piuttosto fastidioso nella resa dei neri. Al posto del nero profondo che ci si aspetterebbe da un pannello di questo tipo, sullo schermo appare un grigio scuro che sembra quasi retroilluminato. Il risultato richiama molto da vicino il classico effetto LCD, cioè proprio quello che chi sceglie un OLED vorrebbe evitare.
Le prime segnalazioni sono comparse online, in particolare all’interno di una discussione nata apposta per raccogliere le esperienze dei proprietari. Diversi utenti hanno descritto lo stesso comportamento e nel giro di poco tempo la questione è arrivata sul tavolo dell’azienda. Google, in una prima fase, ha riconosciuto il problema e ha avviato le indagini per capire da dove arrivasse questa anomalia nei livelli di nero dei suoi portatili.
Un bug software e non un guasto hardware
Per chi ha già acquistato uno dei nuovi Googlebook la notizia più rassicurante riguarda la natura del difetto. È arrivata infatti la conferma che si tratta di un bug software, un dettaglio tutt’altro che secondario. Almeno stando alle informazioni diffuse finora, questo esclude la necessità di mettere mano fisicamente alla macchina, con tutti i disagi che una riparazione o una sostituzione inevitabilmente portano con sé. Spedire il portatile in assistenza e restare senza computer per giorni non è mai piacevole, quindi la prospettiva di risolvere tutto senza muoversi da casa ha tranquillizzato non poco i possessori.
A fornire ulteriori aggiornamenti è stato Mishaal Rahman, oggi dipendente di Google e in passato redattore per diverse testate specializzate. Circa nove giorni fa aveva confermato che il team tecnico stava analizzando il difetto per individuarne l’origine. L’altro ieri è arrivato il passo successivo, ovvero la conferma che la causa è stata trovata e che la patch correttiva dovrebbe essere distribuita a breve. Una tabella di marcia piuttosto rapida, considerando che dalla prima ammissione del problema all’individuazione della sua origine sono passati pochi giorni.
Perché Google ha fretta di sistemare i Googlebook
In questa fase non ci sono dettagli più precisi sulle tempistiche di rilascio dell’aggiornamento. Appare comunque abbastanza evidente che per il team si tratti di una priorità, e non è difficile capirne i motivi. I Googlebook rappresentano una categoria di dispositivo relativamente nuova per la società di Mountain View, che con questi computer si affaccia su un terreno tutt’altro che semplice da conquistare.
Il mercato dei laptop è infatti molto consolidato e maturo, oltre che notoriamente restio ai cambiamenti. Chi compra un portatile tende a fidarsi dei marchi che conosce già, e un nuovo arrivato deve guadagnarsi la fiducia del pubblico prodotto dopo prodotto. Un difetto così visibile proprio sul display, cioè la parte del computer che si guarda per ore ogni giorno, rischia di pesare parecchio sulla reputazione di una famiglia di dispositivi appena nata.
Fonte: TecnoAndroid


