I primi Googlebook firmati Lenovo sono comparsi in rete in anticipo rispetto al debutto previsto per l’autunno, e già dalle prime immagini si intuisce parecchio su cosa aspettarsi da questa nuova categoria di dispositivi. Due formati diversi per i modelli tradizionali e, cosa forse più interessante, un tablet 2 in 1 che porta con sé qualche idea nuova. Il tutto in una tonalità di bianco piuttosto decisa, quasi immacolata.
Googlebook Lenovo: due taglie per i portatili bianchi
Nelle foto trapelate si vedono chiaramente due laptop dal design pulito, con una sporgenza sul bordo superiore molto simile a quella già vista sul Lenovo Chromebook Plus 14. C’è poi la cosiddetta glowbar in blu, quel dettaglio luminoso che Google aveva mostrato in anteprima tempo fa, affiancata soltanto dal logo Lenovo. Da notare una scelta che rompe con il passato: a differenza dei Chromebook, qui non compare alcuna scritta “Googlebook” sulla cover. Il marchio viene spostato sul poggiapolsi di sinistra, una collocazione più discreta ma comunque riconoscibile.
Le due dimensioni si capiscono osservando i dettagli. Il modello più piccolo, quello posizionato in basso nelle immagini, non ha la griglia dello speaker sul lato sinistro e monta una porta USB-C insieme al jack per le cuffie sulla destra. Il fratello maggiore invece si presenta più generoso in fatto di connettività. Sul bordo destro si intravedono una porta USB-A, una USB-C e un tasto di accensione illuminato. Sul lato sinistro le cose si fanno meno leggibili per via della risoluzione, ma sembrano esserci un jack audio, una USB-C e quella che potrebbe essere un’altra USB-A oppure una porta HDMI. Qui i dettagli restano un po’ sul vago, complice la qualità delle immagini.
Il tablet 2 in 1 e gli accessori
La parte che cattura di più l’attenzione è però il tablet 2 in 1 targato Lenovo. Questo modello integra la glowbar accanto alla fotocamera, dentro un alloggiamento a forma di pillola che dà un tocco particolare al frontale. Ogni lato ospita due gruppi di fori per gli altoparlanti, mentre una penna, o meglio uno stylus, si aggancia magneticamente sul bordo superiore. Una soluzione ormai familiare su questo tipo di dispositivi, ma sempre comoda per chi ama prendere appunti o disegnare al volo.
Non finisce lì. C’è una tastiera dedicata che porta il marchio Googlebook e monta un touchpad di dimensioni tutt’altro che risicate. E poi arriva anche un mouse, sempre firmato Lenovo, che sfoggia una striscia luminosa. Insomma, un piccolo ecosistema di accessori pensato per accompagnare il tablet in ogni situazione.
Il quadro generale si inserisce in un percorso già annunciato. A maggio Google aveva offerto soltanto un assaggio dei Googlebook, promettendo maggiori dettagli proprio per l’autunno. E Lenovo non sarà l’unica azienda coinvolta. Anche Acer, ASUS, Dell e HP sono pronte a realizzare i propri dispositivi per questa nuova famiglia, segno che la scommessa di Google punta a coinvolgere subito diversi produttori di peso. Le immagini trapelate danno quindi un primo sguardo concreto a cosa bolle in pentola, in attesa dei modelli definitivi.


