Torna a colpire il touch screen dei Pixel e stavolta il problema arriva insieme ad Android 17. Diversi possessori di smartphone Pixel segnalano schermi che smettono di rispondere in situazioni ben precise, soprattutto mentre giocano o quando usano certe app a schermo intero. Non è un caso isolato, anzi, sembra ripetersi con una frequenza tale da far pensare a qualcosa di strutturale nel software più recente distribuito da Google.
Sono passati quasi due mesi da quando Google ha rilasciato Android 17 su tutti i Pixel supportati. L’aggiornamento porta con sé novità interessanti sul fronte della produttività, come le App Bubbles, insieme a una buona dose di miglioramenti sotto il cofano. Il problema è che ogni nuova versione del sistema operativo si porta dietro anche i suoi grattacapi. E infatti, a pochi giorni dal lancio, molti utenti avevano già lamentato l’impossibilità di usare correttamente il touchscreen dei loro dispositivi. Ora quel bug del touch sembra essere tornato, ma vestito in modo diverso.
Cosa succede davvero durante il gaming
La faccenda è curiosa. Un gran numero di utenti Pixel si lamenta di questi problemi legati al tocco proprio da quando è arrivato Android 17. E la cosa interessante è che pare non avere nulla a che fare con il fastidio segnalato in precedenza, quello che rendeva temporaneamente insensibili gli schermi. Questa nuova versione del disturbo colpisce solo chi si trova dentro i giochi o dentro alcune app specifiche. Insomma, non è un blocco generalizzato, ma qualcosa che si manifesta in condizioni particolari.
Stando ai racconti che circolano su Reddit e sui forum della Google Community, il difetto salta fuori soprattutto quando un’applicazione occupa lo schermo per intero. L’esempio classico è la riproduzione di un video su YouTube in modalità a tutto schermo, ma capita anche durante le sessioni di gioco più immersive. Il dito preme, lo schermo dovrebbe reagire, e invece niente. Un problema piccolo sulla carta, che però diventa parecchio irritante quando si è nel bel mezzo di una partita o si sta guardando qualcosa senza voler interrompere.
C’è un dettaglio che rende tutto più complicato da inquadrare. La quantità e la varietà dei modelli di Pixel coinvolti è talmente ampia da non permettere di escludere del tutto un problema hardware. Di solito, quando un difetto tocca dispositivi diversi tra loro, la tentazione è di puntare il dito subito verso il software. Ma qui la situazione è meno lineare, perché la diffusione trasversale del fenomeno lascia aperta più di una possibilità.
Per il momento Google non ha riconosciuto ufficialmente la questione come un bug e non ha condiviso alcuna soluzione. Nessun comunicato, nessuna patch all’orizzonte, nessun cenno che faccia capire se e quando arriverà una correzione. Gli utenti restano quindi con il problema tra le mani, costretti a convivere con schermi che ogni tanto fanno i capricci proprio nei momenti meno opportuni.










