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Google Messaggi copia iMessage: chat fissate in cerchio, ma con un limite

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Un restyling che guarda dritto a casa Apple: Google Messaggi sta preparando una revisione del sistema di chat fissate in alto, e il risultato somiglia parecchio a quello che iMessage propone da anni. La novità è emersa nell’ultima build beta dell’app, quella identificata come messages.android2026081400RC00.phone.openbeta_dynamic, e porta con sé due cambiamenti sostanziali: un’interfaccia completamente nuova per le conversazioni in cima alla lista e, meno piacevole, un limite molto più stretto su quante se ne possono tenere lì.

Partiamo dal secondo punto, perché è quello che rischia di far storcere il naso. Oggi l’app permette di fissare fino a 20 conversazioni. Basta tenere premuto su una chat e toccare l’icona a forma di puntina che compare in alto, mentre per rimuoverla si ripete la stessa operazione scegliendo l’icona corrispondente. Nella versione beta, però, il tetto scende a sei. Superato quel numero compare un avviso secco: limite raggiunto, occorre rimuoverne una per aggiungerne altre. Un taglio drastico, se si pensa che iMessage ne consente nove.

Come cambia l’aspetto delle chat fissate

L’aspetto grafico è la parte più interessante. Le chat fissate non appariranno più come semplici voci nella lista, ma come cerchi in alto nell’app, ciascuno con la foto profilo del contatto. Quando arriva un messaggio nuovo da una di quelle conversazioni, il cerchio si trasforma in un quadrato che mostra un’anteprima del testo ricevuto. Nell’angolo in basso a destra del quadrato compare poi un numero, che indica quanti messaggi non letti sono arrivati da quella chat specifica.

C’è anche un dettaglio pratico che molti aspettavano da tempo: la possibilità di riordinare manualmente le conversazioni fissate. Fino a oggi l’ordine viene gestito in automatico dall’app, che sposta in cima la chat con il messaggio più recente. Con il nuovo sistema il controllo passa all’utente, che potrà decidere quale contatto tenere sempre in prima posizione a prescindere dal traffico di notifiche.

Il paragone con iMessage è inevitabile

Chi ha usato un iPhone riconoscerà subito la somiglianza. Il modo in cui iMessage gestisce le conversazioni fissate, con quei tondi in alto e le anteprime che spuntano all’arrivo di un nuovo messaggio, è esattamente la logica che Google sta replicando. La cosa non è passata inosservata: sotto un post dedicato alla scoperta, su Reddit, un utente ha scritto che la versione Android sembra addirittura più curata di quella iOS. Un altro ha ringraziato apertamente Google per aver messo mano a una funzione che nella sua forma attuale definisce caotica.

Vale la pena ricordare che fissare le conversazioni non è un’esclusiva di nessuno dei due sistemi, ma la resa visiva fa la differenza. E qui, va detto, il salto in avanti si vede. RCS, avvisi antispam e le altre funzioni che hanno reso l’app di messaggistica di Google una delle più solide su Android restano invariate, ma l’organizzazione delle conversazioni prioritarie era rimasta indietro rispetto alla concorrenza.

Sei conversazioni bastano davvero?

Il nodo resta quel numero. Passare da 20 a sei significa tagliare il 70 per cento della capacità attuale, e per chi usa Google Messaggi come canale principale con famiglia e colleghi può diventare scomodo. Una riduzione a 10 sarebbe stata più digeribile, sei sembra una scelta particolarmente aggressiva soprattutto considerando che Apple, con un’interfaccia praticamente identica, si ferma a nove.

L’unica consolazione, per ora, è che tutto quanto descritto è stato individuato in una build beta. Le versioni di prova servono proprio a questo: raccogliere reazioni e correggere il tiro prima del rilascio pubblico. Non è escluso che Google decida di rivedere quel limite quando la funzione arriverà sul canale stabile, magari alzandolo a una soglia più generosa dopo aver letto i commenti degli utenti che stanno già testando la novità sui propri dispositivi Android.

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