Google Maps è tornato a funzionare come si deve, almeno per quanto riguarda una delle sue funzioni più usate ogni giorno. Il colosso di Mountain View ha confermato di aver risolto un fastidioso bug che impediva la corretta visualizzazione dei dati sul traffico in tempo reale, uno di quegli inconvenienti che rischiano di mandare all’aria la pianificazione di un viaggio o anche solo il tragitto quotidiano verso l’ufficio.
Il problema era emerso il giorno prima e aveva colpito parecchi utenti, che si erano ritrovati con una mappa muta, senza quelle indicazioni colorate che segnalano dove le strade sono intasate e dove invece si scorre senza intoppi. Un dettaglio che magari sembra secondario, ma che per chi usa l’app tutti i giorni fa una differenza enorme. Perché in fondo Google Maps non serve solo a capire come arrivare da un punto all’altro, serve ad arrivarci nel modo più fluido possibile, evitando le code che si potrebbero aggirare con un percorso alternativo.
Cosa è successo e quanto tempo serve per il ritorno alla normalità
La stessa azienda ha fatto sapere di essere consapevole dei disagi che gli utenti stavano sperimentando e di aver già distribuito una soluzione. Insomma, il fix è già in circolazione. Nella maggior parte delle zone, secondo quanto comunicato, le informazioni sui livelli di traffico dovrebbero comparire di nuovo esattamente come prima, con i soliti colori che segnalano l’intensità della circolazione lungo le varie strade.
C’è però una piccola avvertenza da tenere a mente. Non tutti vedranno il ritorno dei dati in tempo reale nello stesso istante. Potrebbero volerci alcune ore prima che il ripristino raggiunga proprio ogni utente, in ogni angolo del mondo. Quindi chi ancora si ritrova con la mappa priva delle indicazioni sul traffico non deve preoccuparsi più di tanto, si tratta solo di aspettare che l’aggiornamento arrivi anche sul proprio dispositivo.
Il motivo per cui tanti utenti si affidano a questa funzione è piuttosto semplice. Sapere in anticipo dove si trova un ingorgo permette di scegliere una strada diversa, di guadagnare minuti preziosi e di ridurre lo stress alla guida. È uno di quegli strumenti diventati talmente naturali da farci notare la loro assenza solo quando smettono di funzionare. E proprio per questo il malfunzionamento aveva creato un certo malumore tra chi conta su Google Maps per organizzare gli spostamenti.


