Da tempo Google Maps ha smesso di essere soltanto un’app per orientarsi tra le strade. Si è trasformata in qualcosa di più grande, una piattaforma costruita giorno dopo giorno grazie ai contributi di milioni di persone sparse ovunque, le cosiddette Local Guides. E proprio questa community di volontari, che scrivono recensioni, caricano foto e segnalano informazioni utili, riceve adesso un riconoscimento concreto. Google ha deciso di rinfrescare il programma con un nuovo badge, animazioni dinamiche sui profili e un trattamento riservato a chi tocca il vertice della scala.
Il punto centrale resta sempre lo stesso. Senza queste persone, buona parte delle informazioni che troviamo sulla mappa semplicemente non esisterebbe. Da qui la scelta di valorizzare il loro lavoro con un restyling che, va detto subito, è tutto questione di estetica.
Il nuovo badge e i profili che si animano
La modifica più evidente riguarda il badge ufficiale del programma. Chi raggiunge il livello 4 sblocca una versione rinnovata, una stella a cinque punte con un gradiente che parte dall’arancione storico e arriva fino a un blu più moderno, lo stesso tono che ritroviamo oggi nell’interfaccia dell’app. La stella al centro non è messa lì a caso. Richiama in modo diretto le valutazioni che le Local Guides assegnano a luoghi e attività, così il simbolo del riconoscimento parla la stessa lingua del gesto di contribuire.
Accanto al badge arrivano altre piccole novità grafiche. Nella scheda Contribuisci compare una barra di avanzamento con una scala di colori, pensata per capire al volo a che punto si è rispetto al livello successivo. Sui profili, poi, debutta uno sfondo animato che reagisce ai movimenti del telefono con un effetto luccicante. Un dettaglio che serve a distinguere subito i profili delle Local Guides da quelli degli utenti normali.
Cosa cambia per il livello 10
Per chi è arrivato in cima, cioè al livello 10, Google ha riservato qualcosa in più. L’effetto luminoso sul profilo diventa più marcato e attorno alla foto compare una cornice a stella che rende lo status riconoscibile a colpo d’occhio. C’è anche un’animazione dedicata, un modo per mettere in mostra chi ha dedicato più tempo e più contributi al programma nel corso degli anni.
Sono stati ritoccati pure i badge legati alle singole attività, quelli per le fotografie, per le recensioni o per le risposte alle domande. Ora hanno uno stile più curato e dettagliato. La cosa interessante è che questi badge evolvono mano a mano che si avanza, diventando via via più elaborati, quasi a raccontare il percorso fatto.
Tutto solo grafica, i punti restano
Su un aspetto Google è chiara. Si tratta di un restyling puramente estetico. Il meccanismo di accumulo dei punti, i livelli e le modalità di avanzamento rimangono identici a prima. Nessuno deve preoccuparsi di rifare i conti o di perdere progressi.
Le novità grafiche non arriveranno tutte insieme. Verranno distribuite poco alla volta nelle prossime settimane, attraverso un aggiornamento di Google Maps che raggiungerà gli utenti in modo graduale.