C’era grande attesa attorno al primo altoparlante targato Gemini for Home e adesso il momento è arrivato. Il Google Home Speaker diventa ufficiale dopo l’anteprima dello scorso ottobre, ed è già prenotabile in attesa della vendita vera e propria. Chi ha seguito da vicino l’evoluzione della casa intelligente di Google sa bene che questo dispositivo rappresenta più di un semplice diffusore audio.
Il prezzo fissato è di 119,99 euro e la disponibilità in negozio scatta dal 25 giugno. I preordini, invece, sono partiti oggi 17 giugno sullo store ufficiale, quindi chi vuole portarselo a casa per primo può muoversi fin da subito. Niente lunghe attese, insomma, tra annuncio e arrivo sul mercato.
La promessa è quella di rendere l’interazione domestica davvero naturale. Bastera parlare come si farebbe con una persona qualsiasi per accendere o spegnere le luci, sapere che tempo fara domani, controllare i risultati sportivi oppure attivare più funzioni con un solo comando. È qui che Gemini fa la differenza rispetto agli assistenti vocali a cui ci si era abituati, perché capisce il linguaggio quotidiano senza pretendere frasi costruite in modo rigido.
Design, audio e funzioni avanzate
Sul piano estetico il Google Home Speaker punta su un rivestimento in tessuto a maglia 3D, accompagnato da un anello luminoso che si illumina quando il dispositivo è in ascolto oppure sta elaborando una risposta. Un dettaglio piccolo ma utile, perché permette di capire al volo cosa sta facendo lo speaker in quel momento. Il suono viene diffuso a 360 gradi, pensato quindi per riempire l’ambiente senza punti morti.
C’è poi un aspetto che farà piacere a chi tiene all’esperienza di intrattenimento. Grazie alla compatibilità con Google TV Streamer è possibile abbinare due speaker e ottenere una configurazione home theater con audio surround spaziale. Una soluzione interessante per chi vuole alzare il livello senza riempire il salotto di casse e cavi.
Sul fronte della privacy, il microfono si adatta all’ambiente circostante e può essere disattivato in modo semplice attraverso un interruttore fisico integrato. Una scelta concreta, perché poter spegnere fisicamente l’ascolto resta una garanzia che molti utenti continuano a cercare.
Discorso a parte per chi sottoscrive Google Home Premium, che apre le porte a ulteriori funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. In questo modo lo speaker diventa qualcosa di più di un assistente vocale tradizionale, ampliando le possibilità di gestione della casa connessa.

