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Il primo Crimson Desert DLC arriverà entro l’anno, e a metterlo nero su bianco è stata Pearl Abyss nel suo ultimo resoconto finanziario. Non si tratta più di indiscrezioni o di frasi lasciate a metà durante qualche intervista, ma di una dichiarazione ufficiale che parla di espansioni, di aggiornamenti costanti e di un piano piuttosto ambizioso per allungare la vita di uno dei titoli più discussi degli ultimi mesi.
Il passaggio chiave del documento è abbastanza esplicito. Pearl Abyss spiega di stare preparando diverse strategie di supporto post lancio, che comprendono sia contenuti scaricabili sia espansioni su altre piattaforme. La motivazione dichiarata è che il gioco viene considerato una proprietà intellettuale con un potenziale di crescita notevole, tra il suo mondo, i personaggi e le regioni che lo compongono. Da qui l’intenzione di prolungare il ciclo di vita del prodotto con un flusso regolare di contenuti aggiuntivi.
Cosa si sa davvero sul primo DLC
Fin qui, nulla che il team non avesse già lasciato intendere in passato. La parte interessante arriva subito dopo, quando l’azienda dichiara di essere già al lavoro sul primo DLC con l’obiettivo di offrire un’esperienza di gioco inedita e con un’uscita fissata entro l’anno in corso. I dettagli su struttura, prezzo e data precisa verranno condivisi nel corso del terzo trimestre.
C’è un piccolo margine di ambiguità che vale la pena segnalare. Non è chiarissimo se quel riferimento all’anno riguardi l’anno solare oppure quello fiscale, due cose che nel caso delle aziende sudcoreane non coincidono necessariamente. In ogni caso la finestra non è lontanissima, e sapere che nel terzo trimestre arriveranno informazioni più concrete offre almeno un punto fermo nel calendario. Il linguaggio usato è quello tipico dei report agli investitori, fatto di formule prudenti e di verbi al condizionale mascherato. Ma tradotto in parole semplici significa che esiste una finestra di lancio, esiste una data entro cui verranno svelati i particolari e soprattutto esiste un contenuto già in lavorazione. Non un progetto sulla carta, quindi.
Nessuna roadmap, almeno per ora
Su quanti contenuti aggiuntivi siano previsti nel complesso, e su che forma prenderanno, Pearl Abyss preferisce non sbilanciarsi. La società chiude il discorso spiegando che la priorità assoluta resta garantire la qualità e la buona riuscita del primo DLC, il che è un approccio ragionevole e con i piedi per terra, soprattutto considerando quanto spesso le tabelle di marcia troppo dettagliate finiscano per essere riscritte a metà strada.
Difficile quindi aspettarsi una roadmap completa a breve. Quello che si sa è che Kliff avrà nuove porzioni delle terre selvagge di Pywel da attraversare in un futuro non troppo distante, e per chi ha già consumato l’avventura principale è più o meno tutto quello che serviva sapere.
Un lancio non privo di problemi
Il contesto in cui arriva questo annuncio non è del tutto sereno. Crimson Desert si è affermato rapidamente come uno dei titoli più importanti dell’anno, ma il periodo successivo all’uscita è stato accompagnato da una serie di segnalazioni tecniche da parte della community. Uno dei bug più fastidiosi tra quelli lamentati è stato risolto solo di recente, dopo settimane di proteste da parte dei giocatori.
Che la casa di sviluppo insista tanto sulla qualità del primo DLC non sorprende, considerando il tipo di feedback ricevuto finora. L’ordine delle priorità dichiarato nel report va in quella direzione, con la solidità del contenuto messa davanti alla quantità e alla velocità di pubblicazione.










