Google Foto continua a trasformarsi, e l’ultima novità in cantiere lo dimostra ancora una volta. La galleria multimediale che troviamo di serie sugli smartphone di Mountain View, ormai presente anche su tanti Android privi di un’app proprietaria, sta abbandonando il ruolo di semplice archivio di immagini per diventare qualcosa di molto più ambizioso. Stavolta si parla di uno strumento che permetterà di cambiare il mood di una foto, scegliendo tra una serie di stili predefiniti ma con un tocco di intelligenza artificiale che fa la differenza.
L’idea, almeno sulla carta, sembra parecchio interessante. Non si tratta dei soliti filtri che applicano sempre le stesse regolazioni a ogni scatto, indipendentemente da cosa ci sia ritratto. Qui entra in gioco l’intelligenza artificiale, che analizza il contenuto dell’immagine e adatta l’effetto di conseguenza. Un dettaglio che cambia tutto, perché il risultato dovrebbe risultare più naturale e meno forzato rispetto a un preset tradizionale.
Cosa si nasconde dentro l’app
Frugando nella versione 7.81 dell’app, l’insider AssembleDebug ha trovato riferimenti a questo nuovo strumento, battezzato Moods, che in italiano suona come “stati d’animo”. L’obiettivo è chiaro: dare agli utenti la possibilità di stravolgere l’aspetto delle proprie foto pescando tra alcune opzioni già pronte.
Come succede già per Remix (che da noi ancora non si vede), Collage, Video ricordo, Cinema e Animazione, anche Moods finirà nella scheda Crea dell’app. È lì che Google raccoglie tutti gli strumenti creativi, sia quelli con IA sia quelli più classici. Quando arriverà però resta un’incognita, perché di una data ufficiale non c’è traccia.
La differenza rispetto ai filtri di sempre sta tutta nell’elaborazione in cloud. Invece di applicare meccanicamente contrasto, saturazione, temperatura del colore e grana a prescindere dal soggetto, Moods studia l’immagine e genera effetti pensati apposta per quello scatto. Risultato: qualcosa che dovrebbe sembrare cucito su misura.
Otto stili tra nostalgia e tendenze social
Per ora lo strumento mette a disposizione otto diversi Moods, e i nomi scelti da Google sembrano mescolare le mode del momento sui social con un pizzico di nostalgia per la fotografia di una volta. Ecco quali sono:
- Airy Minimalist, con illuminazione pulita e un’estetica raffinata e minimalista.
- Crisp 35mm, ispirato alla fotografia analogica classica con un contrasto bilanciato.
- 2000’s Cinema, una correzione del colore che strizza l’occhio al cinema con variazioni tonali leggere.
- Rich Textures, che esalta profondità e dettagli per un effetto più tattile.
- Pink Digicam, look nostalgico da fotocamera digitale con una delicata tonalità rosa.
- Retro Contrast, ombre intense abbinate a colori decisi.
- Night Lights, effetti di luce soffusa pensati per le scene serali.
- 2000’s Night, colori intensi da vita notturna combinati con una grana in stile digitale.
Nonostante sia ancora nascosto e non accessibile dentro Google Foto, Moods dà l’impressione di essere quasi pronto per il debutto. Quello che manca è solo l’annuncio ufficiale da parte di Google, che di recente ha portato in Italia la modifica delle foto con Gemini e continua a lavorare anche allo strumento Video Remix.
Come scaricare o aggiornare l’app
Per chi volesse tenersi pronto, basta poco. Su un dispositivo Android è sufficiente aprire la pagina dedicata all’app sul Google Play Store e poi toccare “Installa”, se ancora non è presente sul telefono, oppure “Aggiorna”, nel caso venga segnalato un aggiornamento disponibile.