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Gemini Live continua ad espandersi: condivisione video e schermo ora anche su altri Pixel

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Gemini Live continua ad espandersi: condivisione video e schermo ora anche su altri Pixel

Credits: TecnoAndroid

Con il Feature Drop di marzo, Google ha dato nuova linfa al suo assistente basato su intelligenza artificiale. Gemini Live, già disponibile da gennaio sui Pixel 9 e sui Galaxy S24/S25, arriva ora anche su molti altri dispositivi Android, inclusi i Pixel 6 e successivi. E con questa estensione, prende forma una delle funzionalità più interessanti mai introdotte da Google: la condivisione in tempo reale di immagini, video e schermo, con la possibilità di interagire con l’assistente in modo del tutto visivo.

Da immagini a video: tutto il supporto di Gemini Live

La funzione “Talk Live about this” consente di caricare un’immagine, un file o un video YouTube per porre domande contestuali. Su Android è sufficiente premere il tasto “+” nell’app Gemini per accedere ai contenuti del proprio smartphone. I formati supportati includono .txt, .doc, .docx, .pdf, .rtf e .hwp, a condizione che siano aperti tramite l’app Files di Google o Samsung Notes.

Quando si visualizza un video su YouTube, Gemini può essere attivato per generare risposte basate sui sottotitoli, purché il contenuto non superi le due ore. In alternativa, è possibile incollare direttamente il link del video in chat per avviare l’analisi.

I Pixel compatibili

Ad oggi dunque i dispositivi in grado di supportare tali funzionalità sono i Pixel 6, intesi per l’intera gamma, ma anche i Pixel 7, 8 e 9, con Pixel Fold incluso.

Condivisione dello schermo: Gemini entra nel vivo dell’interazione

Oltre a file e immagini, la novità più concreta è la possibilità di condividere schermo e fotocamera in diretta per ricevere risposte mirate. Questa funzione è già attiva per tutti gli utenti Pixel 9 e Galaxy S25, ma anche per altri smartphone Android tramite Gemini Advanced, la versione premium dell’assistente.

Google ha illustrato alcune applicazioni pratiche:

  • Inquadrare un armadio disordinato con la fotocamera per ricevere consigli su come riordinarlo;

  • Mostrare il display del telefono con un disegno per ottenere spunti creativi o suggerimenti pratici;

  • Usare la fotocamera per far vedere un oggetto guasto e ricevere istruzioni su come ripararlo;

  • Fare shopping online e chiedere confronti tra prodotti in tempo reale, semplicemente mostrando lo schermo a Gemini;

  • Ricevere feedback su un post visualizzando l’anteprima in app e lasciando che Gemini commenti layout, testo o immagini.

Un passo avanti nell’assistenza AI

Con queste novità, Gemini Live non è più solo un chatbot, ma uno strumento capace di vedere, capire e rispondere a ciò che accade sullo schermo. Un’evoluzione che punta a rendere l’assistente ancora più presente nella vita quotidiana, capace di adattarsi al contesto e alle immagini, e non solo al testo. Un passo deciso verso un’interazione AI che inizia a sembrare davvero naturale.

Fonte: TecnoAndroid

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