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Gears of War: E-Day, story director licenziato prima del lancio

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Arriva nel momento peggiore possibile la notizia che riguarda Gears of War: E-Day, perché lo story director dello sparatutto è stato licenziato a una sola settimana dall’ingresso del gioco in early access. Una coincidenza che fa un certo effetto, soprattutto pensando che il titolo ha appena raggiunto la fase gold, quindi è già pronto, chiuso, stampato. Il lavoro c’era, il risultato c’è. La scrivania, invece, non più.

Si parla di Juan Vaca, story director presso The Coalition, lo studio che dal ritorno del marchio sotto l’ala Microsoft si occupa della serie. Vaca ha confermato pubblicamente di essere rientrato nell’ultima ondata di tagli in casa Xbox, dopo quattro anni passati in azienda. Un annuncio asciutto, affidato a un post su LinkedIn, che arriva a pochi giorni di distanza da un altro messaggio ben più festoso, quello in cui lo stesso director celebrava il traguardo della versione definitiva del gioco.

Una nuova ondata di licenziamenti dentro Xbox

Il contesto è quello di una riorganizzazione più ampia: Microsoft ha avviato una nuova serie di licenziamenti all’interno della divisione videoludica, ridisegnando la struttura degli studi di sviluppo. Non si tratta quindi di un caso isolato o di una scelta legata a una singola produzione, ma di un intervento che ha toccato più realtà e più ruoli, compresi quelli creativi di primo piano.

Il punto che colpisce, in questa vicenda, è il tempismo. Un gioco in fase gold significa che la lavorazione principale è conclusa, che il codice è pronto per la distribuzione e che tutto ciò che resta riguarda eventuali aggiornamenti, correzioni e supporto post lancio. Vedere andare via chi ha guidato la scrittura della storia proprio in quel passaggio, a manciate di ore dall’apertura dell’early access, dice qualcosa su come vengono gestite oggi le tempistiche interne. Cosa Microsoft abbia in mente per The Coalition dopo il debutto del gioco non è chiaro, ma tagliare figure di spicco subito dopo la chiusura dei lavori non è il segnale più rassicurante possibile.

Gears of War: E-Day tra early access, requisiti PC e primo giudizio

Sul fronte prodotto, intanto, la macchina va avanti come previsto. Gears of War: E-Day entrerà in early access la prossima settimana, cinque giorni prima del lancio globale, una finestra che negli ultimi anni è diventata prassi per le uscite di un certo peso. Insieme alla fase gold sono arrivati anche i requisiti PC definitivi, quelli su cui chi gioca su computer aspettava chiarezza da tempo.

Il gioco riporta in scena Marcus Fenix, e le prime impressioni raccolte sulla campagna raccontano di un ritorno che convince. Il giudizio completo arriverà con la recensione, ma la sensazione generale è quella di un progetto solido, costruito su un immaginario che dopo tanti anni continua a funzionare. Il che rende il quadro ancora più curioso: da un lato uno studio che consegna un titolo atteso e apparentemente centrato, dall’altro un’azienda che nello stesso periodo riduce il personale. Per chi segue il settore, la scena non è nuova. Negli ultimi tempi i tagli hanno attraversato praticamente tutte le grandi realtà, e spesso hanno riguardato persone appena uscite da cicli di sviluppo lunghissimi. Quello che cambia, stavolta, è la distanza minima tra il traguardo raggiunto e la comunicazione del licenziamento. Sette giorni, poco più, con il gioco già pronto a finire nelle mani dei giocatori e un nome in meno nei corridoi di The Coalition.

Fonte: TecnoAndroid

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