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Galaxy Buds On: le foto svelano il design a clip open ear

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Le immagini trapelate nelle ultime ore mostrano Galaxy Buds On con una forma che con i precedenti auricolari Samsung ha davvero poco a che vedere, e la direzione ormai sembra chiara: si va verso un modello a clip, di tipo open ear, pensato per restare agganciato al padiglione senza chiudere il canale uditivo. Se ne parlava da mesi tra render e indiscrezioni, tutti più o meno concordi, e l’ultimo materiale circolato mette praticamente il timbro finale sul design. Il lancio, stando alle voci, è questione di settimane.

Le immagini sono due. Una è un render ravvicinato del singolo auricolare, l’altra ha tutta l’aria di essere una foto promozionale, con un uomo che indossa i Galaxy Buds On e permette di capire come si posizionano una volta al loro posto. Da lì si nota il dettaglio più interessante: l’auricolare abbraccia la parte bassa dell’orecchio, con il corpo principale che entra leggermente all’interno e il resto che resta appoggiato sul retro.

Un design che ricorda Sony e Huawei

Chi ha già visto prodotti come Sony LinkBuds Clip o Huawei FreeClip 2 riconoscerà subito lo schema. Due estremità collegate da un ponte flessibile che gira attorno al lobo, con la parte posteriore più larga e piatta, quasi a fare da contrappeso, e l’estremità anteriore più tondeggiante che ospita lo speaker e punta il suono verso l’orecchio. Nelle immagini si intravede anche almeno un microfono, quindi chiamate e comandi vocali dovrebbero essere gestiti senza problemi.

Il nome, tra l’altro, è cambiato in corsa. All’inizio si parlava di Galaxy Buds Active, poi le fonti hanno iniziato a convergere su Galaxy Buds On, e anche stavolta la denominazione viene confermata. La tecnologia alla base sarebbe la conduzione dell’aria a orecchio aperto, quella che indirizza il suono senza sigillare nulla, lasciando quindi passare i rumori esterni. Sulle specifiche tecniche vere e proprie, però, si sa ancora poco o nulla.

Funzioni ereditate dai modelli più costosi

Le indiscrezioni precedenti descrivono un prodotto tutt’altro che spartano. Alcune funzioni arriverebbero direttamente da Galaxy Buds 4 e Galaxy Buds 4 Pro, a partire dal supporto ai gesti con la testa: un cenno di assenso per accettare una chiamata, uno scuotimento per rifiutarla. Roba che sembra un gioco, ma che su auricolari aperti, usati magari mentre si corre o si cucina, ha una sua logica pratica.

Ci sarebbero poi Auto Volume e Volume Boost, due funzioni pensate proprio per compensare il limite strutturale del formato open ear. L’idea è che gli auricolari riconoscano da soli quando l’ambiente circostante è rumoroso e alzino il volume di conseguenza, senza obbligare a mettere mano al telefono. Tra i segnali emersi finora compaiono anche il supporto a Gemini, una funzione di registrazione vocale e la capacità di mettere in pausa la riproduzione quando il sistema rileva che chi li indossa si è addormentato. Curiosa la reazione della comunità. Da anni una fetta di appassionati Samsung chiede a gran voce il ritorno degli auricolari a forma di fagiolo, quelli che avevano fatto discutere parecchio ai tempi, eppure su Reddit l’accoglienza per Galaxy Buds On sembra piuttosto calorosa, proprio per via della forma inedita.

Il formato aperto verso il grande pubblico

Il design aperto ha sempre diviso. Chi usa gli auricolari per tagliare fuori il mondo difficilmente li considererà, chi invece vuole restare in ascolto di quello che accade intorno li trova la soluzione più comoda in assoluto. Con un marchio del peso di Samsung che entra in questo segmento, però, il formato a clip ha buone probabilità di diventare una scelta diffusa in tempi più rapidi del previsto, più che una nicchia per pochi.

Fonte: TecnoAndroid

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