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Il rilancio del brand Fastweb è in programma per il primo semestre 2027. Lo ha comunicato Fastweb + Vodafone, l’operatore italiano del Gruppo Swisscom, che nei prossimi anni porterà avanti un consolidamento dei propri marchi commerciali in vista dell’uscita di scena del brand Vodafone dal mercato italiano. La scelta è caduta sul nome storico, che diventerà il punto di riferimento dell’intera strategia commerciale.
La comunicazione è arrivata il 5 novembre 2026, in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026, aggiornati quindi al 30 settembre. Nelle slide della presentazione l’azienda ha confermato l’intenzione di procedere a un progressivo consolidamento dei marchi in Italia sotto l’insegna Fastweb, che sarà rilanciata proprio nella prima metà del prossimo anno.
Due marchi premium ancora separati, ma con i giorni contati
Per capire il quadro conviene fare un passo indietro. Fastweb + Vodafone è la realtà nata dall’integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte di Swisscom, completata il 31 dicembre 2024. Dal 1° gennaio 2026, con la fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb, Fastweb S.p.A. è rimasta l’unica entità societaria del gruppo svizzero nel nostro Paese. Oggi gestisce i marchi Fastweb e Vodafone, quest’ultimo in licenza fino al 2029, oltre a ho. Mobile.
Nonostante la fusione, l’operatore continua per ora a valorizzare entrambi i marchi premium con customer base ancora distinte, perché ognuna ha mantenuto il proprio sistema informatico gestionale. La situazione però è destinata a cambiare. Alla scadenza della licenza, infatti, il nome Vodafone non potrà più essere utilizzato, nemmeno all’interno della denominazione corporate Fastweb + Vodafone.
Già durante l’Assemblea Generale ordinaria 2026 di Swisscom, l’Amministratore Delegato Walter Renna aveva spiegato che si stava lavorando alla creazione di un nuovo brand premium unico, con l’eliminazione graduale di Vodafone nel medio termine. Renna aveva anche lasciato intendere che maggiori dettagli sarebbero arrivati soltanto nel 2027. Considerata l’accelerazione nell’allineamento delle offerte, non si può escludere un abbandono anticipato del marchio rispetto alla scadenza prevista.
I nuovi loghi depositati e il rebranding in arrivo
Nel frattempo qualcosa si è già mosso sul fronte dei loghi. Il 9 e il 10 marzo 2026 Fastweb ha depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MIMIT la richiesta di registrazione di tre nuovi marchi figurativi, possibili candidati per un futuro rebranding. A maggio sono poi arrivate anche le varianti in quattro colorazioni degli stessi tre loghi.
Uno di questi, quello con la lettera F stilizzata, ha ricevuto un’opposizione da parte di una società svizzera che lo considera simile a un proprio marchio già registrato. Gli altri due, e in particolare le varianti nere, risultano invece regolarmente registrati da alcune settimane.
Secondo quanto emerso, l’operatore dovrebbe limitarsi a un restyling del nome storico, mantenendolo come unico marchio commerciale premium e archiviando Vodafone entro il 2029. Resterebbe così intatta la denominazione originaria, la stessa dell’unica società attiva in Italia dal 2026. È probabile che il rilancio del brand Fastweb sfrutti uno dei loghi depositati negli ultimi mesi, anche se la richiesta di varianti colorate per tutti e tre fa pensare che una scelta definitiva non sia ancora stata presa. Non è escluso nemmeno che arrivino nuove registrazioni, visto che quelle attuali potrebbero rappresentare solo le prime ipotesi.
Tempi, sistemi informatici e integrazione dei clienti
Va precisato che al momento non sono state indicate tempistiche precise per la dismissione del marchio Vodafone, che comunque dovrà avvenire entro il 2029, né sono stati forniti dettagli sulle modalità del consolidamento. Il riferimento al primo semestre 2027 riguarda quindi soltanto il rilancio di Fastweb e non necessariamente la conclusione dell’integrazione tra i due marchi. Il nuovo look potrebbe comunque spingere l’azienda ad anticipare l’addio a Vodafone, così da riunire le due basi clienti sotto un’unica insegna.
Sul piano tecnico, salvo cambiamenti, nei primi mesi del 2027 è prevista la migrazione dei clienti Fastweb verso i sistemi NEXT ereditati da Vodafone Italia, in modo da riunire tutti gli utenti consumer dei due brand premium in un’unica piattaforma informatica. Nei risultati del terzo trimestre l’operatore ha confermato che sono in corso i programmi di consolidamento dei sistemi IT e delle infrastrutture di rete.
In un recente incontro con i Sindacati del settore TLC, l’azienda ha indicato tra i punti chiave della strategia successiva alla fusione proprio la semplificazione e il brand, con l’avvio del piano di rebranding e un’attenzione particolare ai processi interni. L’obiettivo dichiarato è quello di “stabilizzare sistemi IT che presentano ancora elementi di fragilità”.
Fonte: TecnoAndroid


