Le novità in arrivo su Facebook raccontano bene la direzione che ha preso Meta negli ultimi tempi. La piattaforma social più conosciuta al mondo si prepara infatti a introdurre tre nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, pensate per rendere più semplice la ricerca dei contenuti e per offrire strumenti creativi più ricchi a chi pubblica foto e post. Una mossa che ricorda da vicino quanto fatto da Google, che da tempo ha trasformato la ricerca in qualcosa di molto più interattivo e guidato dall’AI.
La prima di queste novità riguarda proprio la ricerca. Facebook sta lavorando a una modalità AI pensata per migliorare il modo in cui gli utenti trovano ed esplorano i contenuti all’interno dell’app. L’idea è di andare oltre la semplice barra di ricerca con parole chiave, offrendo un’esperienza più fluida e capace di suggerire post, pagine e argomenti in linea con gli interessi di ciascuno. Un cambiamento non da poco, considerando quanto tempo le persone passano a scorrere il feed alla ricerca di qualcosa che valga davvero la pena di leggere o guardare.
Meta: strumenti creativi e foto personalizzate
Il secondo aggiornamento tocca un terreno più familiare per chi usa Facebook ogni giorno, ovvero la condivisione delle immagini. Le suggerimenti di condivisione legati al rullino fotografico si arricchiscono con nuovi template, in particolare con la possibilità di creare collage con ritagli personalizzati. In pratica significa poter assemblare più scatti in un’unica composizione, ritagliando soggetti ed elementi per ottenere un risultato più curato senza dover ricorrere ad app esterne. Una comodità per chi ama condividere ricordi ma non ha voglia di passare troppo tempo a sistemare le foto.
C’è poi una terza funzione che probabilmente farà discutere più delle altre. Meta sta introducendo dei preset fotografici basati sull’AI, che permettono di personalizzare diversi aspetti dell’aspetto nelle immagini. Si parla della possibilità di modificare i capelli, i vestiti e gli accessori direttamente attraverso l’intelligenza artificiale. Uno strumento che apre scenari interessanti dal punto di vista creativo, ma che inevitabilmente solleva anche qualche domanda sul confine tra ritocco e rappresentazione fedele della realtà.
La strategia di Meta sull’AI
Quello che emerge da questo trio di funzioni è una strategia ben precisa. Come quasi tutte le grandi aziende tecnologiche del momento, anche Meta ha scelto di integrare l’intelligenza artificiale in maniera sempre più capillare all’interno dei propri prodotti. Non si tratta più di esperimenti isolati ma di un’infusione costante che tocca le funzioni quotidiane usate da miliardi di persone.
L’obiettivo dichiarato di queste tre novità è duplice. Da un lato migliorare la ricerca e l’esplorazione dei contenuti, dall’altro arricchire l’esperienza social con strumenti creativi più potenti. Facebook prova così a tenere il passo con un settore in continua trasformazione, dove l’AI è diventata ormai il terreno su cui si gioca buona parte della competizione tra i grandi nomi della tecnologia.