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Enel Mobile si avvicina: rete Fastweb + Vodafone e 5G fino a 2 Gbps

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Nel panorama degli operatori virtuali italiani sta per aggiungersi un nome che finora era associato a bollette della luce e del gas: Enel Mobile è ormai a un passo dal debutto, e i primi dettagli tecnici cominciano a delineare un servizio tutt’altro che improvvisato. La rete su cui viaggerà sarà quella Fastweb + Vodafone, con accesso al 5G fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Numeri di vertice, almeno sulla carta.

Il marchio era già comparso nelle procedure di portabilità, il classico segnale che qualcosa si muove dietro le quinte. A questo si sono aggiunti alcuni movimenti interni al gruppo, e ora anche le specifiche tecniche del servizio, che confermano l’impressione generale: il lancio commerciale non è più una questione di mesi.

Un Full MVNO, non un semplice operatore virtuale

Il progetto nasce da Lene Connect, società controllata da Enel che mesi fa ha ottenuto dal Ministero l’autorizzazione a operare come Full MVNO. La sigla può sembrare tecnicismo da addetti ai lavori, ma la differenza conta davvero. Un operatore virtuale tradizionale, quello che si limita a rivendere il traffico di un altro, ha margini di manovra piuttosto stretti. Un Full MVNO invece gestisce in autonomia una parte molto più ampia dell’infrastruttura logica e dei servizi, appoggiandosi all’operatore ospitante soltanto per la rete radio, cioè per le antenne.

Tradotto in pratica, significa più libertà nel costruire offerte, nel definire i servizi accessori e nel gestire i clienti senza dipendere in tutto e per tutto da chi mette a disposizione la rete. Nel caso di Enel Mobile l’ospite sarà appunto Fastweb + Vodafone, una scelta che garantisce copertura ampia e velocità di picco allineate a quelle dei grandi marchi.

Su prezzi, Giga e condizioni contrattuali, invece, ancora nulla. Le offerte commerciali non sono state presentate ufficialmente, quindi qualsiasi ipotesi sui piani tariffari resta per ora senza base concreta. Il quadro tecnico e societario, però, appare definito.

Gli indizi arrivano dalla riorganizzazione interna

I segnali più recenti sul debutto dell’operatore arrivano dalla riorganizzazione di Enel Commercial Italy, discussa nell’incontro del 9 settembre tra il gruppo e le organizzazioni sindacali Filctem CGIL, Flaei CISL e Uiltec UIL. Dalla nota sindacale emerge che Lene Italy entrerà nella struttura di Enel Retail Italy, un passaggio che inserisce la telefonia dentro la macchina commerciale già esistente.

E c’è un dettaglio che vale più di molte anticipazioni: nello stesso contesto è stato annunciato che negli Spazi Enel arriverà “a giorni” una nuova offerta di telefonia mobile. Non è una data ufficiale di lancio, ovviamente, ma è difficile immaginare un indizio più esplicito sull’imminenza dell’apertura commerciale.

La leva dei negozi fisici, del resto, è uno degli elementi che rendono questa operazione diversa dalle altre. Enel dispone già di una rete capillare di punti vendita e di milioni di contratti attivi tra luce e gas, un bacino che nessun nuovo operatore virtuale può permettersi di avere il primo giorno. La vendita di SIM accanto ai contratti energetici è una strada già battuta altrove in Europa, e i presupposti per replicarla in Italia sembrano esserci tutti.

Restano da capire le modalità con cui il servizio verrà presentato al pubblico e come si inserirà nel listino dell’azienda. Quel che è noto, al momento, è la dotazione tecnica: rete Fastweb + Vodafone, 5G con picchi fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload, struttura da Full MVNO gestita tramite Lene Connect.

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