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Chi ha in salotto un televisore di fascia alta lo avrà probabilmente notato già da un pezzo, e cioè che certi pannelli sono diventati talmente luminosi da superare i contenuti stessi che devono mostrare. Ed è proprio qui che entra in gioco Dolby Vision 2, la nuova generazione del formato HDR pensata anche per rimettere ordine in questo curioso squilibrio. La notizia interessante è che arriverà per primo sui TV Hisense, precisamente sui modelli UX, UR9, UR8 e U7 del 2026.
Per capire di cosa si parla basta guardare i numeri. Molti film in HDR vengono masterizzati con picchi di luminosità che oscillano tra i 1.000 e i 4.000 nit. Il problema è che i display più spinti oggi vanno tranquillamente oltre quella soglia, e questo crea una specie di paradosso. Lo schermo ha più potenza di quella richiesta dal contenuto, e senza un sistema intelligente che gestisca il tutto il risultato rischia di non essere fedele a quello che il regista aveva in mente.
Tone mapping bidirezionale e più luminosità
La vera novità non riguarda soltanto immagini più brillanti, anche se quello è l’aspetto che salta subito all’occhio. A fare un salto in avanti è soprattutto il tone mapping, ovvero quel meccanismo che adatta luminosità e contrasto del film alle reali capacità dello schermo. Con la nuova versione diventa bidirezionale, e non è un dettaglio da poco.
In passato questo sistema serviva quasi sempre a comprimere. In pratica prendeva contenuti troppo luminosi per un dato televisore e li ridimensionava, così da renderli riproducibili senza perdere dettagli nelle zone più chiare. Adesso invece il discorso cambia. Dolby Vision 2 può muoversi anche nella direzione opposta, aumentando in modo proporzionale la luminosità per sfruttare a pieno quei pannelli capaci di andare oltre i valori previsti durante il mastering. Detto in parole semplici, il televisore non si limita più a tagliare quando c’è troppa luce, ma può anche spingere quando ne serve di più.
L’arrivo di questa tecnologia sui TV Hisense del 2026 rappresenta quindi un punto di partenza importante, dato che parliamo del primo produttore a portarla sul mercato. Ma non sarà l’unico. Anche TCL e Philips hanno in programma di adottare Dolby Vision 2 su alcuni loro modelli, seppur in un secondo momento rispetto al debutto sui pannelli Hisense.
Chi segue da vicino il mondo dei televisori sa bene quanto pesi la questione del controllo sul movimento e sulla resa complessiva dell’immagine, e questo formato di seconda generazione prova a mettere insieme più aspetti in un colpo solo. Da un lato la luminosità gestita meglio, dall’altro un adattamento più preciso a ciò che ogni singolo schermo è davvero in grado di offrire. La gamma Hisense che aprirà le danze comprende i modelli UX, UR9, UR8 e U7, quattro serie che coprono fasce di prezzo diverse e che diventeranno il banco di prova per capire come si comporta sul campo questa evoluzione dell’HDR.









