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Digitale terrestre, frequenze in movimento: come risintonizzare

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Chi guarda la televisione con l’antenna sul tetto farebbe bene a tenere d’occhio la situazione, perché sul digitale terrestre canali e frequenze continuano a muoversi e un riposizionamento anche minimo basta a far sparire un programma dalla numerazione abituale. La soluzione, per fortuna, resta la più semplice di tutte, cioè lanciare una risintonizzazione automatica dal menu del televisore o del decoder, operazione che richiede pochi minuti e rimette in ordine l’intera lista.

Come è organizzata oggi la numerazione dei canali

La struttura della lista canali segue una logica ormai consolidata. Le prime nove posizioni restano il cuore dell’offerta generalista, con Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 con la finestra TGR regionale, Rete4 HD, Canale5 HD, Italia1 HD, LA7 HD, TV8 HD e NOVE. Dal 10 al 19 lo spazio è riservato alle emittenti locali, che cambiano da regione a regione. Poi si entra nel territorio dei tematici, dove convivono 20Mediaset HD, Iris HD, Rai 5, Rai Movie HD, Cielo, 27Twentyseven HD, TV2000, La5 HD, Real Time, Cine34 HD, Focus HD, fino ai canali per bambini come Rai Gulp, Rai YoYo, Boing HD, K2, Cartoonito HD e Super!.

Una cosa da sapere riguarda i cosiddetti conflitti LCN, cioè quei casi in cui due versioni dello stesso canale si contendono la medesima posizione. Succede con Rai 4 e Rai 4 HD, con Rai Premium e Rai Premium HD, con Rai News 24 e la sua versione in alta definizione. Il televisore, in questi casi, chiede di scegliere quale tenere.

Dal 101 in su si apre il secondo blocco, quello che ospita Rai 4K, i duplicati in HD delle reti principali e una lunga serie di canali minori e di televendite. La fascia 200 raccoglie RaiPlay, Rai Radio 2 Visual HD e RaiPlay Sound insieme a diversi canali promozionali, mentre dal 500 in poi si trova la sezione dedicata alle versioni in alta definizione, con tivù la guida al 500 e i grandi nomi replicati nelle posizioni successive. Le radio vivono nella fascia 700, dalle Rai Radio a RTL 102.5 con tutte le sue declinazioni, passando per Radio Deejay, Radio Capital, Radio Maria e Virgin Radio. L’800, infine, è il regno delle edizioni regionali della TGR, una per ogni territorio, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Le frequenze aggiornate mux per mux

Sul fronte delle frequenze, il quadro cambia parecchio a seconda della zona. Il mux R della Rai viaggia sul canale 30 (546 MHz) in Piemonte, Lombardia, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata, mentre passa al canale 43 (650 MHz) in Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Campania e Sardegna. A Rieti e Arezzo si sale al canale 45 (666 MHz), in Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia si scende al canale 37 (602 MHz). Dentro ci sono Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 HD e le versioni regionali.

Il mux A della Rai occupa il canale 26 (514 MHz) e trasporta Rai 4, Rai 5, Rai Movie HD, Rai Premium, Rai Gulp, Rai YoYo, Rai Sport HD, Rai Scuola HD e tutte le radio Rai. Il mux B, che viaggia in DVB T2 sul canale 40 (626 MHz), è quello più capiente con 36,50 Mbps disponibili e ospita Rai 4K, RaiPlay, le versioni provvisorie in HD delle tre reti principali e RTV San Marino.

Lato Mediaset, il primo mux si trova sul canale 46 (674 MHz) con Iris HD, La5 HD, TGCOM24 HD e le radio del gruppo. Il secondo è sul canale 36 (594 MHz) e raccoglie QVC HD, Cine34 HD, Focus HD, TOPcrime HD e i canali per bambini. Il terzo, sul canale 38 (610 MHz), porta le ammiraglie Rete4 HD, Canale5 HD e Italia1 HD, con variazioni locali in Sardegna, Sicilia e Calabria. Il mux D Free occupa il canale 24 (498 MHz) in gran parte d’Italia, tranne lungo la fascia tirrenica dove passa al canale 23 (490 MHz).

Fonte: TecnoAndroid

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