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Dell Googlebook: primo modello premium con marchio XPS

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Un benchmark trapelato nelle scorse ore lascia intravedere qualcosa di interessante per chi segue il mondo dei portatili: Dell starebbe lavorando a un Googlebook di fascia alta, e per farlo avrebbe scelto uno dei nomi più conosciuti del suo catalogo. Parliamo del brand XPS, quello che da anni identifica i laptop più curati e desiderabili della casa americana. Se la voce venisse confermata, sarebbe un debutto in grande stile su una piattaforma tutta nuova. La cosa curiosa è che questo indizio non arriva da solo. Negli ultimi tempi sono spuntati riferimenti simili anche per altri due produttori, segno che il progetto di Google sta prendendo forma sul serio e coinvolge già diversi nomi importanti dell’hardware.

Cosa dicono le specifiche trapelate

Il documento emerso parla di un dispositivo con caratteristiche tutt’altro che modeste. Al centro ci sarebbe il chip Snapdragon X Elite firmato Qualcomm, una soluzione pensata per garantire buone prestazioni e allo stesso tempo consumi contenuti. Un’accoppiata che, sulla carta, promette bene per un portatile che punta alla fascia premium.

A completare il quadro troviamo fino a 32GB di RAM, quantità che colloca senza dubbio questo XPS in territorio professionale, e un display OLED da 13,4 pollici. Uno schermo di questo tipo significa colori vividi e neri profondi, il genere di dettaglio che chi cerca un prodotto di qualità sa apprezzare al primo sguardo. Insomma, non un dispositivo qualunque ma qualcosa costruito per lasciare il segno. Resta ancora molto da scoprire, ovviamente. Un benchmark racconta una parte della storia, non tutta. Però questi numeri bastano a delineare l’ambizione del progetto: Dell non sembra intenzionata a presentarsi con un modello di ripiego, tutt’altro.

Un ecosistema che cresce prima del lancio

Il dettaglio più significativo è forse un altro. Dell non sarebbe l’unica azienda coinvolta in questa nuova avventura. Anche Lenovo e ASUS sono finite al centro di indiscrezioni molto simili, con dispositivi propri già in fase di lavorazione. Tre marchi di primo piano che si preparano a scommettere sulla stessa piattaforma raccontano parecchio di quanto Google ci creda.

Il gigante di Mountain View dovrebbe presentare ufficialmente il Googlebook più avanti nel corso di quest’anno. Nel frattempo le fughe di notizie si moltiplicano, e ognuna aggiunge un tassello a un puzzle che comincia ad avere contorni sempre più chiari. La sensazione è quella di trovarsi davanti a un lancio pensato in grande, con partner scelti con cura e prodotti costruiti per competere ai livelli alti del mercato.

Per Dell, poi, il ritorno del nome XPS su una categoria inedita rappresenta una mossa dal peso specifico notevole. Quel marchio porta con sé una reputazione costruita in anni di modelli apprezzati, e vederlo applicato a un Googlebook significa che l’azienda intende trattare questa piattaforma con la stessa serietà riservata ai suoi laptop più prestigiosi. Le premesse, tra chip di ultima generazione, memoria abbondante e pannello OLED, sembrano andare tutte nella stessa direzione.

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