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David Prowse bandito da Lucas: lo spoiler su Darth Vader del 1978

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Per anni David Prowse, l’attore che ha dato corpo a Darth Vader nella trilogia originale di Star Wars, è stato tenuto lontano da tutte le convention ufficiali della saga. George Lucas lo considerava una vera e propria persona non grata, e la frattura tra i due affonda le radici in un episodio del 1978 che ancora oggi lascia a bocca aperta. Chi sperava di incontrarlo a una fiera dedicata alla galassia lontana lontana e strappargli un autografo, prima della sua scomparsa nel 2020, rischiava quindi di tornare a casa deluso. Prowse indossava il costume e l’iconica armatura nera, mentre la voce era affidata a un altro interprete, ma per il pubblico restava comunque il Signore dei Sith in carne e ossa. Proprio questo legame con il personaggio, paradossalmente, gli è costato l’esclusione dagli eventi.

La rivelazione su Luke e il padre arrivata con due anni di anticipo

Tutto comincia due anni prima dell’uscita nelle sale de L’Impero colpisce ancora. Durante un incontro pubblico Prowse parlò del sequel davanti a una platea entusiasta, e i giornalisti presenti riportarono le sue parole. L’attore raccontò che nel nuovo film ci sarebbe stato un duello all’ultimo sangue con le spade laser tra Luke e Vader, e che proprio in quel momento sarebbe emerso che il cattivo era in realtà il padre del giovane Skywalker. Aggiunse anche una frase destinata a far discutere: “Il padre non può uccidere il figlio, il figlio non può uccidere il padre. Così vivranno ancora una volta”.

Va detto, a sua parziale difesa, che all’epoca la sceneggiatura non era ancora stata scritta. Quando Lucas lo affrontò, Prowse sostenne di aver semplicemente tirato a indovinare. Al regista però la giustificazione non interessò minimamente e decise di chiudere ogni rapporto con lui, smettendo anche di coinvolgerlo nelle convention e negli appuntamenti promozionali di qualsiasi genere. Un’ipotesi azzeccata, o una fuga di notizie vera e propria, aveva toccato il colpo di scena più importante dell’intera saga.

La morte di Darth Vader e la vendetta di Lucas

La vicenda raggiunse il suo apice qualche anno più tardi, quando un giornalista si presentò nella palestra dell’attore. Gli chiese se fosse al corrente che nel nuovo film il suo personaggio sarebbe morto e che a interpretare Darth Vader nella scena della morte sarebbe stato un altro attore. Prowse non volle crederci. Dopo aver vestito i panni del personaggio per sei anni, era convinto che nessun altro avrebbe preso il suo posto.

Il cronista però aveva le prove pronte. Sul foglio di produzione della giornata si leggeva “Dave Prowse, Darth Vader, Studio 1” e subito sotto “Sebastian Shaw, Anakin Skywalker, Studio 10”. Era così che George Lucas portava a termine la sua vendetta, tagliando fuori l’interprete proprio nel momento più importante del personaggio. Il volto di Anakin sotto la maschera non sarebbe stato quello di Prowse.

Il giorno successivo il Daily Mail uscì con un titolo che non lasciava spazio a dubbi: “Darth Vader morirà nel prossimo film, in un’intervista con David Prowse”. Quella pubblicazione spezzò definitivamente quel poco che restava del rapporto con Lucasfilm. Una prima anticipazione poteva forse essere perdonata, la seconda invece fu considerata una vera imprudenza. Ed è per questo che l’uomo dentro l’armatura di Darth Vader non ebbe mai la possibilità di salutare i fan dal palco che gli sarebbe spettato.

Fonte: TecnoAndroid

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