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Apple ha scelto il nome del suo primo smart display, e non sarà Home Hub come si era ipotizzato fino a poco tempo fa. Il dispositivo si chiamerà HomeView e verrà presentato il prossimo 13 ottobre durante un evento in cui l’azienda di Cupertino mostrerà anche i nuovi HomePod mini e la nuova Apple TV. Sul palco troveranno spazio pure altri prodotti dedicati alla casa connessa firmati da LG e Schneider Electric, segno che la partita sulla smart home viene presa piuttosto sul serio.
Per Apple si tratta di un passaggio importante perché il nuovo schermo intelligente rappresenta il tassello che finora mancava nella sua offerta per la casa. Un prodotto con cui la Mela prova a colmare la distanza da rivali che in questo settore si sono mossi molto prima e con risultati decisamente migliori.
La rincorsa di Apple a Google e Amazon
La storia di Apple nella domotica parte da lontano. Nel 2014 è arrivato HomeKit, un framework software pensato per controllare dispositivi di terze parti direttamente da iPhone. Due anni dopo, nel 2016, è stata la volta dell’app Casa (Home nella versione originale), che permette agli utenti di gestire gli accessori compatibili in modo semplice. Sul fronte hardware invece i primi prodotti sono stati HomePod e HomePod mini, che però non hanno mai ottenuto il successo sperato.
Nel frattempo Google e Amazon hanno costruito un vero ecosistema fatto di videocamere di sicurezza, videocitofoni, altoparlanti intelligenti e smart display, conquistando una fetta di mercato ben più ampia. Con l’appuntamento del 13 ottobre Apple tenta quindi un secondo ingresso in questo segmento, puntando proprio su HomeView come prodotto di punta accanto alle versioni aggiornate di HomePod mini e Apple TV.
Come sarà fatto HomeView
Stando alle indiscrezioni, il nuovo dispositivo integrerà un chip Apple A18 e dovrebbe montare uno schermo touch da 6 pollici. Le versioni previste sono due. La prima è pensata per il tavolo e poggia su una base metallica che fa anche da altoparlante, mentre la seconda è progettata per essere fissata a parete e ha una base piatta e quadrata. Il modello da appoggio sarà proposto in quattro colorazioni, cioè grigio siderale, argento, galassia e rosa. Quello da muro invece si fermerà a grigio siderale e argento.
L’interazione passerà naturalmente anche dalla voce, con le risposte affidate a Siri AI. Sul display ci sarà un numero limitato di applicazioni e non sarà possibile scaricarne altre dallo store. L’idea di Apple è che HomeView diventi il centro di controllo per gli accessori di terze parti, da gestire tramite Siri, l’app Casa e gli altri dispositivi dell’ecosistema. Non manca il supporto agli standard Thread e Matter, ormai fondamentali per far dialogare prodotti di marchi diversi.
Chi aspetta il nuovo smart display dovrà comunque avere un po’ di pazienza. HomeView non arriverà nei negozi prima della metà di novembre, mentre HomePod mini e Apple TV saranno disponibili già alla fine di ottobre.
Il calendario di Apple non si esaurisce qui. Per il 27 ottobre sarebbe in programma un secondo evento, non ancora confermato, dedicato ai Mac e ai tablet. Tra le novità attese ci sono i MacBook Pro con schermo OLED touch da 14 e 16 pollici e chip M5 Pro e M5 Max, un MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, un nuovo iMac sempre con chip M6 e un iPad mini con display OLED.
Fonte: TecnoAndroid








