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Ci sono tre nazioni dentro la Capricorn 01 Zagato, l’ipercar che mette insieme ingegneria tedesca, carrozzeria italiana e un V8 americano per un prezzo che sfiora i tre milioni di euro. A un anno dal debutto ufficiale la vettura si è fatta rivedere dal vivo, stavolta in Messico, durante il raduno Pastejé. E non con un esemplare qualsiasi. Sotto gli occhi del pubblico è arrivata la numero 18 delle 19 unità previste in tutto il mondo, quindi una delle ultime uscite dalla produzione, in una configurazione battezzata Tutto Rosso. Un nome che, a vederla, non ha bisogno di grandi spiegazioni.
Tutto Rosso, la penultima Capricorn 01 Zagato davanti al pubblico
Passare inosservata era praticamente impossibile. Il proprietario di questa penultima unità ha portato l’idea della monocromia fino in fondo, scegliendo un rosso brillante per la scocca e la stessa tinta per i cerchi a razze multiple e per gli elementi aerodinamici. Persino l’abitacolo è rivestito con la medesima identica tonalità, senza concessioni ad altri colori.
Intorno all’auto si è radunata una folla di appassionati e collezionisti, attirati prima di tutto dall’impatto visivo. Poi è arrivato il momento delle portiere ad ali di farfalla, che sollevandosi verso l’alto hanno mostrato un interno essenziale, pensato su misura per la pista e molto vicino a quello di una vera auto da corsa. Niente fronzoli, insomma, solo quello che serve per guidare.
Oltre 900 CV e cambio manuale, una meccanica che va controcorrente
Sotto le linee disegnate da Zagato si nasconde un’impostazione tecnica che volta le spalle all’elettrificazione di oggi. Lo sviluppo è firmato dalla tedesca Capricorn Group, realtà conosciuta nel mondo automotive e nel motorsport, che per la sua prima ipercar ha puntato su un V8 Ford da 5,2 litri sovralimentato con compressore. Al lancio si parlava di 888 CV, ma i dati ufficiali hanno corretto il valore verso l’alto e adesso il propulsore supera i 900 CV, con una coppia di oltre 1.000 Nm.
Colpisce anche il regime massimo, fissato a 9.000 giri al minuto, una quota davvero insolita per un otto cilindri sovralimentato. Il peso a secco si ferma a 1.200 kg grazie al telaio monoscocca in fibra di carbonio, e i numeri delle prestazioni vanno di conseguenza: lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 2,9 secondi, mentre la velocità massima tocca i 360 km/h.
Eppure il dettaglio che più di tutti distingue la Capricorn 01 è un altro. A scaricare a terra tutta questa potenza ci pensa un cambio manuale a cinque marce, con tanto di tre pedali. Una scelta rigorosa, quasi d’altri tempi, su una vettura che per tutto il resto guarda dritta alle prestazioni estreme.
Tiratura limitata a 19 esemplari, un tributo al 1919
Il numero 19 non è stato scelto a caso. Si tratta di un omaggio all’anno di fondazione della carrozzeria Zagato, nata a Milano nel 1919, e la tiratura ristretta serve proprio a ricordare quella data. Ogni esemplare viene assemblato interamente a mano in Germania, con un prezzo di partenza fissato a 2,95 milioni di euro, cifra che non comprende tasse e personalizzazioni.
L’esemplare visto in Messico rappresenta quindi un pezzo ormai rarissimo di una serie già di per sé esclusiva. Con l’arrivo del telaio 18/19, la Capricorn 01 Zagato si avvia a chiudere in via definitiva il ciclo produttivo di questa serie da collezione.
Fonte: TecnoAndroid


