La BYD Seal 06 cambia pelle e lo fa in modo deciso, con un aggiornamento che in Cina prende il nome di Model Year 2027 e che tocca praticamente ogni aspetto della berlina, dal design ai motori. Si tratta della stessa auto che in Europa viene commercializzata come Seal 6, quindi le novità viste in patria riguardano da vicino anche chi guarda al mercato del Vecchio Continente. Il restyling non è di quelli leggeri. Arriva un frontale ridisegnato, spunta un sensore LiDAR sul tetto per la guida assistita e c’è parecchio lavoro anche sotto il cofano, sia per le versioni elettriche sia per le plug-in hybrid.
Tecnologia e design che cambiano volto
L’intervento sulla Seal 06 va oltre il semplice ritocco stagionale. Il muso adotta linee più moderne e pulite, con gruppi ottici completamente nuovi, mentre al posteriore arrivano firme luminose ridisegnate. La modifica che salta subito all’occhio, però, è quel LiDAR montato sul tetto.
Grazie a questo sensore l’auto legge l’ambiente circostante con maggiore precisione, il che si traduce in sistemi di guida assistita più affidabili e in un livello di sicurezza più alto quando le situazioni si fanno complicate. C’è poi la questione delle dimensioni, cresciute in modo evidente. La lunghezza aumenta di circa 150 millimetri e supera così i 4,85 metri, anche se BYD non ha ancora spiegato nel dettaglio da dove arrivi questo allungamento.
Motori più potenti e batteria di nuova generazione
Le sorprese non finiscono con l’estetica. BYD ha rimesso mano all’intera gamma di propulsori, migliorando tanto le versioni completamente elettriche quanto le ibride plug-in DM-i. Dati ufficiali non ce ne sono ancora, ma stando alle anticipazioni circolate in Cina il salto prestazionale sarà notevole.
La Seal 06 elettrica dovrebbe passare dagli attuali 218 CV a ben 326 CV, un cambio di passo che rende la berlina decisamente più vivace. In arrivo anche una batteria di nuova generazione, più efficiente e con capacità superiore, pensata per allungare ulteriormente l’autonomia. Un bel biglietto da visita per chi cerca prestazioni senza rinunciare ai chilometri percorribili con una sola carica.
Discorso simile per la tecnologia DM-i, uno dei fiori all’occhiello della casa cinese. Le future Seal 06 plug-in hybrid contano su un motore termico più potente e su una maggiore autonomia in modalità solo elettrica, con benefici sia sui consumi sia sulla versatilità nell’uso di tutti i giorni. Insomma, un pacchetto pensato per chi passa spesso dal traffico cittadino ai viaggi più lunghi. La domanda che molti si pongono riguarda i tempi di arrivo di queste novità in Europa. Vista la velocità con cui BYD aggiorna e amplia la propria gamma internazionale, è plausibile che buona parte delle soluzioni viste sulla Seal 06 cinese finiscano prima o poi anche sulla futura Seal 6 destinata ai nostri mercati.



