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BYD cresce nel mercato italiano anche grazie alla Dolphin Surf
Gli incentivi dedicati alle auto elettriche nel 2025 hanno certamente offerto un quadro favorevole, ma l’affermazione del modello segnala una risposta diretta del pubblico. Inoltre, BYD guarda con particolare attenzione alla nuova Atto 2 DM-i. Si tratta di un SUV compatto ibrido plug-in presentato come uno dei pilastri per il futuro posizionamento nel Paese. La strategia trova riscontro anche nel ruolo della Seal U DM-i, modello che nel cumulato degli undici mesi del 2025 risulta la plug-in più immatricolata in Italia, con 12.935 unità registrate.
Il contesto europeo offre ulteriori elementi per comprendere la traiettoria di BYD. Nel mese di novembre 2025, Spagna, Germania e Regno Unito hanno registrato livelli di domanda in linea con la tendenza italiana. In Spagna sono state immatricolate 2.932 unità, pari al 3,1% di quota di mercato. In Germania le 4.030 immatricolazioni hanno rappresentato l’1,6% del mercato. Mentre nel Regno Unito le registrazioni sono state 4.604, con una quota del 3,05%. Si tratta di risultati che, nel loro insieme, delineano un percorso di consolidamento in più Paesi chiave.
L’avanzata di BYD nel 2025 non si limita dunque a un incremento momentaneo dovuto alla Dolphin Surf, ma appare come parte di un processo che combina espansione commerciale, risposta positiva del pubblico e un portafoglio di modelli capace di interpretare le nuove direttrici del mercato.










