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Un SUV BYD che avanza tranquillamente su tre ruote in pieno centro, con la quarta sollevata a mezzo metro da terra e la ganascia ancora agganciata. È la scena girata a Jinshan, comune della città prefettura di Lianyungang, che sta rimbalzando sui social cinesi. Il mezzo in questione è un BYD Fang Cheng Bao Bao 8, noto sui mercati esteri come Denza B8, e il video è stato ripreso lungo un viale commerciale pieno di negozi. Intorno ci sono pedoni che camminano, auto parcheggiate e il normale via vai del traffico cittadino, come se nulla fosse.
Non si tratta di un trucco. Quella che appare nel filmato ricorda molto da vicino le dimostrazioni ufficiali con cui BYD, nel maggio del 2026, aveva mostrato le capacità delle sue sospensioni idrauliche DiSus P Ultra. Allora però tutto si era svolto nell’ambiente controllato di un circuito di prova. Stavolta il palcoscenico è una strada pubblica, con tutto quello che comporta.
Cosa c’è dietro lo spettacolo: il sistema DiSus P Ultra
Il protagonista del video è la Flash Charge Edition di Bao 8, arrivata sui listini cinesi il 13 maggio 2026 con un prezzo di partenza di 419.800 yuan, pari a circa 53.000 euro. Proprio con questa versione ha debuttato il sistema di controllo idraulico della scocca DiSus P Ultra, che il costruttore ha presentato due giorni dopo, il 15 maggio, accompagnandolo con una serie di prove dimostrative.
I numeri dichiarati sono di quelli che fanno effetto. Le sospensioni offrono un’escursione di regolazione fino a 200 mm, riescono a sollevare una singola ruota fino a 300 mm e garantiscono una forza di sollevamento massima di 9 tonnellate, circa 88,3 kN. L’idea alla base è piuttosto pratica: permettere di sostituire una gomma forata senza ricorrere al cric e consentire all’auto di spostarsi a passo d’uomo su tre ruote nelle situazioni di emergenza. Una funzione pensata per togliersi d’impaccio, quindi, non certo per fare passerella tra le vetrine.
Dalla pista alla strada: il nodo della sicurezza
Ed è qui che il discorso cambia. Tra i collaudi della casa madre e il filmato finito online c’è una differenza sostanziale. Durante i test ufficiali BYD aveva fissato un limite preciso per la marcia su tre ruote, cioè un massimo di 15 km/h. Dal video amatoriale non è possibile capire a quale velocità stesse procedendo il SUV, ma la decisione di circolare così in un centro abitato solleva più di un dubbio sulla sicurezza di chi guidava e di chi si trovava nei paraggi.
Sul piano normativo il quadro è abbastanza chiaro. L’Articolo 21 della legge cinese sulla sicurezza stradale vieta di mettere in circolazione veicoli che presentino condizioni di rischio o anomalie strutturali. Un’auto con una ruota sospesa in aria e bloccata da una ganascia sembra rientrare piuttosto bene nella definizione. Non è ancora noto, però, se la bravata sia già finita sotto la lente delle autorità.
Le immagini, almeno per ora, non chiariscono nemmeno se la guida su tre ruote sia stata contestata sul posto come infrazione. Allo stesso modo non risulta possibile stabilire, guardando il filmato, se nei confronti del conducente siano scattate sanzioni.
Fonte: TecnoAndroid


