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Xiaomi amplia la sua gamma di prodotti per la pulizia di casa con Mijia Mite Remover 3, un nuovo aspiratore dedicato a divani, materassi e tappeti che arriva sotto il marchio Mijia. Rispetto al modello che lo ha preceduto le novità sono parecchie e riguardano soprattutto tre aspetti molto concreti, cioè la potenza di aspirazione, il modo in cui viene raccolta la polvere e le funzioni pensate per igienizzare le superfici. Il prezzo invece resta decisamente aggressivo, visto che i preordini in Cina sono partiti a 249 renminbi, che al cambio attuale corrispondono a circa 33 euro.
Un dispositivo di questo tipo ha un compito preciso, quello di tirare fuori lo sporco che si annida nei tessuti e che un normale passaggio difficilmente riesce a raggiungere. Proprio su questo fronte Xiaomi ha lavorato parecchio, intervenendo sul motore, sulla gestione dei residui e sulla parte che entra fisicamente in contatto con le fibre.
Più potenza e un doppio contenitore per la polvere
Il primo dato che salta all’occhio riguarda il motore. L’azienda ne ha introdotto uno nuovo che porta la forza aspirante dai 12.000 Pa di Mite Remover 2 fino a 16.000 Pa, un salto netto per un apparecchio che costa così poco. La potenza però conta fino a un certo punto se poi lo sporco finisce per accumularsi dove non dovrebbe, ed è qui che entra in gioco il nuovo sistema di raccolta della polvere basato su due contenitori distinti.
Il primo serbatoio trattiene la maggior parte dello sporco e aiuta a evitare che i residui si depositino nei condotti dell’aria e nel sistema ciclonico. Il secondo invece è riservato alle particelle più sottili e lavora sfruttando un flusso d’aria a spirale. Separando in modo più efficace la polvere dall’aria, Xiaomi riduce il rischio di ostruzioni e riesce a mantenere più costante la capacità di aspirazione di Mijia Mite Remover 3, che così non dovrebbe perdere efficacia man mano che il contenitore si riempie.
Filtrazione rivista, battitore a tre zone e asciugatura più calda
Anche la filtrazione è stata ripensata. Il nuovo sistema è a sei stadi ed è stato progettato per trattenere meglio le particelle, limitando la possibilità che la polvere appena aspirata venga reimmessa nell’ambiente. Un dettaglio tutt’altro che secondario per chi usa questo genere di prodotti proprio per avere letti e divani più puliti.
Poi c’è la testina, che arriva a 15.000 battiti ad alta frequenza al minuto e utilizza un battitore a risonanza suddiviso in tre zone. Le vibrazioni hanno lo scopo di smuovere lo sporco rimasto intrappolato tra le fibre, mentre il design scelto dovrebbe ridurre il rischio che capelli e peli si aggroviglino all’interno del meccanismo, uno dei fastidi più comuni con apparecchi di questo tipo.
Torna anche la sterilizzazione a luce ultravioletta, già presente sul modello precedente, mentre cambia la funzione di asciugatura ad aria calda. La temperatura passa dai 50°C della generazione passata a 65°C, un aumento che permette di asciugare più velocemente le superfici trattate. Allo stesso tempo l’aria più calda contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per gli acari, ostacolandone la proliferazione su materassi, divani e tappeti.
Fonte: TecnoAndroid


