BYD arriva al Goodwood Festival of Speed 2026 con un piano ambizioso e lo stand più grande mai allestito dal marchio cinese in questa storica manifestazione inglese. L’idea è semplice nelle intenzioni ma corposa nei numeri: rafforzare la presenza sul mercato europeo presentando otto novità di prodotto distribuite tra tre dei suoi marchi. Una mossa che parla chiaro, perché chi punta a crescere nel Vecchio Continente sa bene quanto contino vetrine come questa.
Denza Z, protagonista assoluta tra Coupé e Racing

Il riflettore principale è puntato sulla sportiva elettrica del brand premium Denza, la Denza Z, che fa il suo debutto in anteprima mondiale nelle versioni Coupé e Racing. Queste due varianti inedite vanno ad affiancare la Spider, già presentata ad aprile, e completano una famiglia di vetture che riassume bene la filosofia “Pure Emotion” del marchio. Stiamo parlando di una supercar capace di toccare i 350 km/h, quindi non proprio un giocattolino.
La Coupé prende una strada più ragionata, con la configurazione 2+2 e il bagagliaio, pensata per chi vuole prestazioni ma anche un minimo di praticità quotidiana. La Racing va invece dritta al punto: pacchetto aerodinamico estremo in carbonio, tutto orientato all’utilizzo in pista. Due anime diverse della stessa vettura, insomma, per accontentare gusti opposti.
Bao 5, Yangwang e i muscoli del fuoristrada
Per chi ama l’off road c’è il marchio Fang Cheng Bao, che porta in anteprima europea il Bao 5, un SUV ibrido con tecnologia DM-o a quattro motori. Tre sono elettrici, il quarto è un 2.0 turbo benzina. Una soluzione che promette grinta e versatilità su terreni difficili.
Il capitolo lusso lo apre invece Yangwang, che sbarca in Europa con l’hypercar U9 Xtreme. Qui i numeri fanno girare la testa: questa vettura detiene il record assoluto di velocità per auto di serie, fissato a 496 km/h. Ad affiancarla ci sarà la berlina U7, per chi cerca qualcosa di più sobrio ma sempre dentro la gamma alta del gruppo.
Shark e Dolphin G DM-i, le novità di casa
Non poteva mancare il marchio BYD in senso stretto, che debutta in anteprima europea con il pick-up Shark. Sotto al cofano una motorizzazione ibrida da 435 CV e una capacità di traino fino a 2.500 kg, quindi un mezzo pensato per chi cerca sostanza e lavoro pesante. È il tipo di veicolo che in Europa comincia a trovare sempre più estimatori.
Per il Regno Unito arriva poi una prima assoluta: la citycar ibrida plug in Dolphin G DM-i, che dichiara un’autonomia combinata fino a 1.040 km. Un dato che, se confermato nell’uso reale, la mette in una posizione interessante per chi macina chilometri senza voler dipendere troppo dalle colonnine. Con questa carrellata di modelli, dalla supercar elettrica al pick up ibrido, BYD mette sul tavolo l’intera ampiezza della sua offerta, mostrando quanto il gruppo voglia farsi notare in un appuntamento che richiama appassionati da tutto il mondo.