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BMW ha tolto i veli alla nuova BMW i3, e la notizia ha un peso particolare perché per la prima volta la Serie 3 diventa 100% elettrica. La berlina bavarese nasce sulla piattaforma Neue Klasse, supporta ricariche fino a 400 kW e promette un’autonomia massima di 912 km con una sola ricarica. A completare il quadro c’è un computer di bordo molto più potente del passato, pensato per governare l’intera vettura.
Sul fronte dei listini la versione d’ingresso, la i3 40 xDrive, costa 59.900 euro. Questa cifra però si riferisce al mercato tedesco, mentre quella italiana non è stata ancora ufficializzata. Per la più sportiva i3 50 xDrive il prezzo nel nostro Paese è già noto e si attesta a 64.750 euro.
Batteria, prestazioni e ricarica ultra rapida
Il salto rispetto al passato si vede soprattutto sotto la carrozzeria. L’impianto elettrico passa a un’architettura a 800 V, debuttano nuove celle cilindriche ad alta densità energetica e arriva anche la ricarica bidirezionale, una funzione che permette alla vettura di restituire energia oltre che assorbirla.
Al vertice della gamma si colloca la i3 50 xDrive, equipaggiata con una batteria da 108,7 kWh. La potenza raggiunge 345 kW, pari a 469 CV, accompagnata da 645 Nm di coppia, valori che le consentono di passare da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Il dato che colpisce di più resta comunque la percorrenza, con 912 km dichiarati nel ciclo WLTP.
Questa variante sfrutta inoltre una ricarica ultra rapida in corrente continua con potenza di assorbimento fino a 400 kW. Tradotto in termini pratici, secondo le stime della Casa bastano 10 minuti attaccati alla colonnina per recuperare 423 km di autonomia.
Chi ha un budget un po’ più contenuto può puntare sulla i3 40 xDrive. Qui la potenza scende a 275 kW, cioè 374 CV, con un accumulatore da 82,8 kWh e un’autonomia di 710 km. Più avanti arriverà anche la declinazione più spinta, la M60 xDrive, attesa per il 2027.
Abitacolo digitale e il computer Heart of Joy
Dentro l’auto spariscono il cruscotto tradizionale e gli strumenti analogici. Al loro posto c’è il BMW Panoramic iDrive, che si traduce in un grande schermo centrale da 17,9 pollici, nel display Panoramic Vision che corre lungo tutta la base del parabrezza e in un Head Up display tridimensionale disponibile come optional.
Il sistema integra in modo nativo Amazon Alexa, che amplia le capacità del BMW Intelligent Personal Assistant, ovvero l’assistente dedicato all’interazione vocale a bordo. A orchestrare il tutto ci pensa “Heart of Joy”, un computer dieci volte più veloce delle generazioni precedenti che gestisce nello stesso momento propulsione e dinamica di marcia. L’obiettivo dichiarato è preservare quel piacere di guida che da sempre caratterizza le auto dell’Elica.
Per la BMW i3 sono previsti cerchi da 19 a 21 pollici, mentre le versioni della Serie 3 con motore a combustione possono montare cerchi in lega leggera da 18 a 20 pollici. Su richiesta la nuova berlina può essere arricchita con il pacchetto M Sport oppure con il pacchetto M Sport Pro, che ne sottolineano l’indole sportiva e l’impatto su strada.
Capitolo assistenza alla guida. Di serie ci sono sistemi di livello SAE 2 e non manca il Motorway Assistant, che consente di guidare senza mani sul volante fino a 130 km/h in diversi Paesi. In Italia la funzione verrà attivata entro la fine del 2026. Dal 2027, invece, nuove funzionalità porteranno la guida parzialmente automatizzata anche in città, con il supporto della navigazione.
Fonte: TecnoAndroid








