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La nuova BMW i3 elettrica è stata presentata da pochissimo e già si parla delle sue prossime varianti. Accanto alle versioni capaci di raggiungere fino a 912 km di autonomia, la berlina a batteria della casa bavarese si prepara ad accogliere due declinazioni molto più sportive. Tra queste c’è anche la prima M3 elettrica, spinta da ben quattro motori.
Fino a questo momento il dato che aveva catturato l’attenzione era proprio quello della percorrenza. Una cifra importante, capace di collocare la vettura tedesca in una posizione di tutto rispetto tra le berline a zero emissioni. Adesso però il discorso cambia direzione e si sposta sul versante delle prestazioni. Il progetto quindi non riguarda soltanto la possibilità di viaggiare a lungo senza passare troppo spesso dalla colonnina di ricarica. C’è anche la volontà di offrire qualcosa a chi cerca un’esperienza di guida più coinvolgente.
Due versioni più performanti in arrivo per la BMW i3
La gamma della berlina elettrica di BMW non si limiterà alle varianti pensate per l’efficienza e la lunga percorrenza. Il costruttore ha in programma due modelli dal carattere più sportivo che andranno ad affiancare quelli appena svelati. Una strategia piuttosto lineare: prima arriva la base, con i suoi numeri sull’autonomia che fanno da biglietto da visita, poi l’offerta si allarga verso l’alto con allestimenti più grintosi.
Colpisce soprattutto il tempismo. La BMW i3 ha appena fatto il suo debutto e le notizie sulle versioni ad alte prestazioni arrivano quasi in parallelo. Per chi segue il mercato delle auto a batteria non capita spesso di vedere un modello appena lanciato già affiancato da varianti così diverse tra loro. Da una parte c’è la proposta orientata ai lunghi viaggi, dall’altra quella pensata per chi mette al primo posto la potenza e il piacere di guida.
Questa doppia anima permette alla nuova berlina di rivolgersi a un pubblico più ampio. Chi percorre tanti chilometri ogni giorno potrà guardare alle versioni con la massima autonomia, mentre gli appassionati più esigenti avranno a disposizione alternative decisamente più muscolose. Tutto sotto lo stesso nome e sulla stessa base.
La prima M3 elettrica con quattro motori

Credits: TecnoAndroid
Il pezzo forte di questa nuova ondata è senza dubbio la BMW M3 elettrica. Si tratta della prima M3 a rinunciare del tutto a un motore tradizionale per affidarsi interamente all’elettrico. E non in una configurazione qualsiasi, visto che sotto la carrozzeria troveranno posto quattro motori. Una soluzione fuori dal comune, che lascia intendere quanto la casa di Monaco voglia puntare in alto sul fronte delle prestazioni.
Per gli appassionati del marchio la sigla M3 ha sempre avuto un peso particolare, perché identifica la versione più sportiva della serie. Vederla applicata a una vettura a batteria rappresenta un passaggio significativo per la storia del modello. La scelta di montare quattro unità elettriche conferma che la variante ad alte prestazioni non sarà una semplice evoluzione della versione standard ma un’auto con un’impostazione tutta sua.
La BMW i3 si prepara quindi ad allargare la propria famiglia in tempi brevi. Alle versioni da 912 km di autonomia si aggiungeranno presto due varianti più sportive, e tra queste figura proprio la prima M3 elettrica della storia, equipaggiata con quattro motori.
Fonte: TecnoAndroid








