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BMW si prepara a entrare nel mercato delle compatte a batteria con BMW i1, la declinazione elettrica della Serie 1 destinata a diventare il modello a zero emissioni più accessibile dell’intera gamma. Sotto la carrozzeria troverà posto tutto il bagaglio della Neue Klasse, la nuova generazione di vetture della casa bavarese già vista su i3 e iX3, con un obiettivo preciso: presidiare il segmento C elettrico.
Il momento non è casuale. Oggi la nuova Audi A2 elettrica rappresenta una proposta piuttosto originale, perché è di fatto l’unica compatta premium a batteria disponibile, visto che Mercedes e BMW non hanno ancora messo sul tavolo le proprie carte. Gli anelli di Ingolstadt possono godersi questo vantaggio, ma probabilmente non a lungo. Durante la giornata dedicata ai mercati finanziari, infatti, il costruttore dell’elica ha annunciato un nuovo modello elettrico d’ingresso, confermando la volontà di rafforzare la propria presenza nella fascia d’accesso ad alto volume con un altro modello interamente elettrico della Neue Klasse. La nuova vettura si collocherà quindi sotto la berlina i3 e ne erediterà le tecnologie con un’attenzione particolare rivolta all’Europa. Un dettaglio che lascia intendere parecchio, perché gli automobilisti europei hanno un debole proprio per le compatte, e tutto porta verso una cugina della Serie 1.
Il look della Serie 1 con il DNA della Neue Klasse
Le indiscrezioni più recenti vanno esattamente in questa direzione. Secondo alcune fonti interne al marchio, il nuovo modello a batteria sarà una compatta a cinque porte. BMW i1, questo dovrebbe essere il nome, richiamerà con ogni probabilità lo stile della Serie 1 con qualche leggera sfumatura estetica. La calandra in particolare dovrebbe essere diversa, così da distinguere con chiarezza le due auto.
Allargando lo sguardo all’intera gamma del gruppo, la futura compatta si inserirà tra i3 e Mini Cooper Electric. A differenza della Serie 1, la i1 dovrebbe adottare la trazione posteriore, almeno nelle versioni a due ruote motrici, mentre la trazione integrale xDrive resterà disponibile sulle varianti più ricche. Grazie a una piattaforma specifica, la vettura porterà con sé anche Heart of Joy, il supercomputer di BMW che concentra tutte le funzioni del veicolo.
Autonomia intorno ai 600 km e ricarica a 800 V?
Anche l’abitacolo dovrebbe ispirarsi a quello della i3, con una plancia essenziale e un’ampia fascia digitale posizionata alla base del parabrezza. Completamente personalizzabile, raccoglierà ogni genere di informazione. È atteso inoltre uno schermo centrale montato in posizione inclinata, a completare un ambiente pulito e moderno.
Sul fronte tecnico, invece, difficilmente la nuova arrivata potrà competere con la sorella maggiore in termini di autonomia. Superare i 900 km con una sola carica sembra un traguardo fuori portata per una vettura di queste dimensioni. Un raggio d’azione attorno ai 600 km, però, non è da escludere, anche perché la rivale Audi A2 elettrica arriva a 649 km. Le potenze dovrebbero essere simili, con valori che potrebbero oscillare tra 200 e 400 CV. La vera carta da giocare per BMW i1 riguarderebbe soprattutto la ricarica rapida. Se la casa bavarese dovesse scegliere un’architettura a 800 V, la nuova compatta diventerebbe la prima auto del segmento C a disporre di questa tecnologia.
Fonte: TecnoAndroid








