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Apple ha modificato in silenzio le liste di compatibilità di Magic Mouse e Magic Trackpad, eliminando tutti i Mac Intel dall’elenco dei computer supportati. Un intervento discreto, senza annunci né comunicati, che però non è passato inosservato a chi segue da vicino le pagine ufficiali dell’azienda di Cupertino. Il dettaglio curioso sta tutto qui: i due accessori continuano a funzionare regolarmente anche con le macchine dotate di processore Intel, eppure sulla carta risultano ormai pensati soltanto per i Mac con chip Apple silicon.
La modifica non è arrivata tutta in una volta. I primi ritocchi alle pagine prodotto del mouse e del trackpad risalgono a circa il 25 agosto, quando dagli elenchi dei modelli compatibili sono spariti tutti i computer con architettura Intel. Solo in un secondo momento, nel corso di questa settimana, l’aggiornamento si è esteso anche ad alcune schede tecniche collegate, che ora riportano le stesse informazioni.
Magic Mouse e Magic Trackpad, cosa cambia per chi usa un Mac Intel
Sul piano pratico, almeno per ora, praticamente non cambia nulla. Chi possiede un Mac con processore Intel e utilizza Magic Mouse o Magic Trackpad può continuare a farlo come ha sempre fatto, perché gli accessori restano perfettamente funzionanti anche su queste macchine. Il cambiamento riguarda esclusivamente la documentazione ufficiale, cioè quello che Apple dichiara come compatibile all’interno delle proprie pagine.
Ed è proprio questo il punto che lascia perplessi. Di solito, quando un’azienda restringe l’elenco dei dispositivi supportati, dietro c’è un motivo tecnico preciso, come una funzione che non può girare su hardware più vecchio o un limite legato al software. In questo caso, invece, non emerge nessuna ragione evidente, visto che il mouse e il trackpad di Apple non hanno smesso di dialogare con i computer Intel. La sensazione è quella di un aggiornamento più formale che sostanziale, almeno a giudicare da quanto si vede oggi.
Va detto che la distinzione tra le due famiglie di Mac non è un dettaglio da poco. Da una parte ci sono i modelli con chip progettati internamente da Apple, dall’altra quelli con processori Intel, che rappresentano la generazione precedente. Escludere questi ultimi dalle liste ufficiali degli accessori Apple significa, di fatto, tracciare una linea netta tra i due mondi, anche quando la tecnologia continua a funzionare senza intoppi su entrambi.
Il silenzio di Apple sulle nuove liste di compatibilità
Il quadro, insomma, appare poco chiaro. Le nuove indicazioni presentano Magic Mouse e Magic Trackpad come prodotti compatibili unicamente con i Mac Apple silicon, mentre l’esperienza concreta degli utenti racconta un’altra storia. Due versioni che non coincidono e che, almeno per il momento, non trovano una spiegazione ufficiale.
La tempistica dell’intervento aggiunge un ulteriore elemento di curiosità. Tra la modifica delle pagine prodotto, avvenuta verso fine agosto, e quella delle specifiche tecniche, arrivata solo in questi giorni, sono passate diverse settimane. Un aggiornamento progressivo, quindi, che fa pensare a una revisione voluta e non a un semplice errore di impaginazione destinato a essere corretto in fretta.
Nonostante le richieste di chiarimento, Apple non ha ancora fornito alcun commento sulla questione, e il motivo per cui i Mac Intel siano stati rimossi dagli elenchi di compatibilità dei due accessori rimane quindi senza risposta.
Fonte: TecnoAndroid








