La batteria solare da balcone firmata Lidl è arrivata in Germania a un prezzo che fa girare la testa: 299 euro. Un accessorio pensato per chi ha già un piccolo impianto fotovoltaico sul terrazzo e vuole spremere fino all’ultimo watt prodotto dal sole, senza buttare via energia preziosa.
L’idea di fondo è semplice e per questo convince. Chi installa pannelli solari sul balcone produce corrente durante il giorno, ma spesso non riesce a consumarla tutta nel momento in cui viene generata. Il surplus, di solito, finisce sprecato. Con una batteria di accumulo il discorso cambia parecchio, perché l’energia in eccesso viene immagazzinata e resa disponibile più tardi, magari la sera, quando il sole è tramontato ma la lavatrice gira ancora.
Un prezzo che rompe gli schemi del settore
Qui sta il vero colpo messo a segno da Lidl. I 299 euro richiesti per questa batteria per impianti solari rappresentano una cifra decisamente aggressiva se paragonata agli standard del mercato. Prodotti simili, di solito, costano molto di più e questo rende l’offerta della catena tedesca particolarmente interessante per chi cerca una soluzione economica per migliorare il proprio autoconsumo domestico.
Il ragionamento dietro l’acquisto è piuttosto lineare. Più energia autoprodotta si riesce a utilizzare davvero, meno corrente bisogna prelevare dalla rete elettrica. E meno corrente si preleva, più la bolletta tende a scendere. In tempi in cui i costi dell’energia restano un pensiero fisso per molte famiglie, un sistema del genere può fare la differenza sul lungo periodo, ammortizzando la spesa iniziale con i risparmi accumulati mese dopo mese.
In Italia arriverà?
Per ora la batteria da balcone di Lidl è disponibile soltanto in Germania, dove la catena ha deciso di lanciarla per prima. Niente da fare, quindi, per chi sperava di trovarla già negli scaffali italiani o sullo store online nostrano.
Detto questo, la possibilità che il prodotto sbarchi anche in Italia non è affatto remota. Lidl ha l’abitudine di proporre articoli tecnologici a prezzi competitivi nei vari mercati europei, e un dispositivo legato al solare da balcone potrebbe trovare terreno fertile anche dalle nostre parti, vista la crescente attenzione verso il fotovoltaico domestico e le soluzioni per ridurre i consumi.
L’attenzione resta alta perché il segmento degli impianti solari da balcone sta vivendo un momento di grande fermento. Sempre più persone scelgono questa strada per produrre energia in autonomia, e l’aggiunta di un sistema di accumulo a un costo contenuto potrebbe spingere ancora di più la diffusione di queste tecnologie tra chi vive in appartamento e non ha la possibilità di installare un impianto tradizionale sul tetto.