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Audi RS6, il possibile addio al V8 divide gli appassionati

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La nuova Audi RS6 è finita di nuovo al centro delle chiacchiere degli appassionati, ma stavolta non per il design. A scatenare tutto è stato un video girato al Nurburgring e pubblicato su Instagram da Ring Prototypes, con una frase che ha fatto storcere il naso a molti: “Purtroppo avrà un V6”. Poche parole, eppure sufficienti a riempire la sezione commenti di reazioni contrastanti, tra chi teme un tradimento della tradizione e chi preferisce aspettare prima di gridare allo scandalo.

Il prototipo mostrato nel filmato è ancora coperto da un camuffamento pesante, quindi delle forme definitive si sa ancora poco. Il vero nodo, però, riguarda il cuore della vettura. L’idea che una delle station wagon sportive più amate degli ultimi anni possa abbandonare il classico otto cilindri ha messo in allarme parecchi appassionati.

V6 o V8, la domanda che divide

L’ipotesi di vedere la RS6 rinunciare al tradizionale V8 biturbo in favore di un V6 elettrificato è stata accolta sui social con parecchio scetticismo. Molti sostengono che un modello di questa fascia non possa permettersi di lasciare a casa gli otto cilindri, soprattutto guardando alla concorrenza. La BMW M5 Touring, per esempio, continua a montare un V8 ibrido plug-in, e per diversi utenti questo basta a rendere il passaggio al V6 una mossa difficile da digerire.

Il punto è che al momento Audi non ha confermato assolutamente nulla sul piano tecnico. Nelle ultime settimane si sono rincorse voci di ogni tipo, spesso in contraddizione tra loro. C’è chi parla di un V6 plug-in, chi invece scommette su un V8 elettrificato derivato dalla famiglia di propulsori già usata su altri modelli del gruppo, come quelli firmati Porsche, Bentley e Lamborghini.

Il suono del prototipo e i dubbi degli appassionati

Ad aggiungere confusione ci ha pensato proprio il video. Alcuni tra quelli che lo hanno visto giurano che il rumore del prototipo ricordi chiaramente un V8, mentre altri sono convinti che si tratti di un effetto legato allo scarico provvisorio montato durante i test. Insomma, anche l’orecchio non aiuta a chiarire la faccenda. Senza dati ufficiali è praticamente impossibile capire quale motore finirà davvero sotto il cofano della nuova RS6. Quello che salta all’occhio, invece, è il legame fortissimo tra gli appassionati e il V8. Per molti quel motore non è un semplice dettaglio tecnico ma un pezzo dell’identità stessa del modello. Ecco perché un eventuale salto al V6 verrebbe accolto con ben poco entusiasmo, mentre una soluzione ibrida capace di mantenere gli otto cilindri avrebbe tutt’altra accoglienza.

Per avere una risposta chiara toccherà aspettare la presentazione ufficiale, quando Audi deciderà finalmente di togliere ogni dubbio sulla configurazione scelta.

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