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Apple ha deciso di mettere un freno all’uso dell’intelligenza artificiale da parte dei propri dipendenti, e lo sta facendo nel modo più diretto possibile, cioè riducendo i soldi a disposizione. La società di Cupertino avrebbe infatti iniziato a tagliare i budget giornalieri concessi al personale per utilizzare i modelli di AI durante l’orario di lavoro. È una scelta che può sembrare controcorrente in un periodo in cui questi strumenti vengono spinti ovunque, ma alla base c’è una questione molto concreta: i costi.
Per capire la portata della decisione bisogna partire da un dato di fatto. In certi ambiti l’intelligenza artificiale è diventata uno strumento praticamente indispensabile, perché consente di automatizzare tutte quelle operazioni ripetitive che prima richiedevano ore di lavoro manuale. Nel coding poi i risultati sono sorprendenti, visto che questi sistemi riescono a scrivere codice in pochi minuti. Il rovescio della medaglia è che un utilizzo intensivo può diventare estremamente oneroso, anche per i colossi tecnologici più ricchi del pianeta.
Perché Apple considera queste spese insostenibili
Tra le grandi aziende del settore, Apple sarebbe arrivata alla conclusione che la spesa legata all’AI usata internamente non è più sostenibile, almeno non ai livelli raggiunti finora. Il punto è proprio questo. Quando migliaia di persone si affidano ogni giorno ai modelli di intelligenza artificiale per svolgere il proprio lavoro, la somma complessiva cresce in fretta e diventa una voce di bilancio tutt’altro che trascurabile.
Ecco perché Cupertino ha scelto di intervenire sui limiti di spesa assegnati ai singoli dipendenti. Non si parla quindi di un divieto o di una rinuncia a questi strumenti, ma di un tetto più basso entro cui muoversi. In pratica il personale potrà continuare a sfruttare l’AI, solo con una disponibilità economica giornaliera decisamente più contenuta rispetto al passato.
I tagli già decisi e quelli in arrivo
Il primo intervento sarebbe arrivato a ottobre. In quell’occasione il limite previsto per alcuni ingegneri è sceso da EUR 266 al giorno, circa 260 euro, a EUR 178, pari a circa 170 euro. Si tratta di un taglio del 33%, già piuttosto netto per chi lavora quotidianamente con questi strumenti e ne fa un uso costante nelle attività di sviluppo.
La stretta però non si sarebbe fermata lì. Per alcuni gruppi di sviluppo l’azienda starebbe valutando un’ulteriore riduzione che porterebbe il tetto giornaliero a EUR 89, vale a dire circa 85 euro. Un dimezzamento rispetto alla soglia già ritoccata a ottobre, e un terzo di quella iniziale.
Fonte: TecnoAndroid


